La spiaggia di Pittulongu si prepara a diventare ancora una volta un palcoscenico naturale d’eccezione con la decima edizione di “Su Sole Ballende – Concerto all’Alba”, in programma domenica 21 giugno 2026 alle ore 5:50. L’iniziativa, promossa dall’Archivio Mario Cervo, rappresenta uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili del panorama identitario gallurese, capace di unire musica, paesaggio e memoria collettiva in un unico rito condiviso.
L’evento nasce dal recupero di un’antica tradizione legata alla ricorrenza di San Giovanni, profondamente radicata nella cultura popolare di Terranova-Olbia. In passato, secondo le testimonianze raccolte da Pietrina Moretti, gli abitanti erano soliti radunarsi all’alba osservando il sorgere del sole sul mare, interpretandone i riflessi come segni e auspici sul futuro. Da questa pratica arcaica prende forma un appuntamento che, nel tempo, si è trasformato in un momento simbolico di appartenenza e continuità culturale.
Nel corso degli anni, “Su Sole Ballende” ha consolidato la sua identità come evento capace di connettere la dimensione rituale con quella artistica contemporanea. L’alba diventa così il fulcro di un’esperienza immersiva in cui il paesaggio marino si intreccia con la musica dal vivo, generando un’atmosfera sospesa tra contemplazione e partecipazione collettiva. La decima edizione del 2026 segna un traguardo significativo, confermando la capacità del progetto di rinnovarsi mantenendo intatta la sua forza evocativa.
A rendere ancora più speciale l’appuntamento sarà la proposta musicale affidata alle Doo Doo Dolls, trio vocale composto da Lulli Lostia, Silvia Macchia e Michela Mura, accompagnate dal chitarrista Mauro Laconi. Il gruppo proporrà un repertorio che attraversa il pop italiano e internazionale, reinterpretato attraverso armonizzazioni vocali raffinate e arrangiamenti acustici essenziali. L’obiettivo è costruire un accompagnamento sonoro capace di dialogare con il sorgere del sole, enfatizzando la dimensione intima e sensoriale del momento.
Il concerto si inserisce pienamente nella filosofia dell’Archivio Mario Cervo, impegnato da anni nella valorizzazione della memoria musicale e delle tradizioni del territorio. “Su Sole Ballende” non è soltanto un evento musicale, ma un vero e proprio rito contemporaneo che rinnova ogni anno il legame tra comunità e ambiente naturale, trasformando la spiaggia in uno spazio di ascolto e condivisione.
Negli anni, la partecipazione crescente ha confermato la forza attrattiva dell’iniziativa, che riesce a coinvolgere pubblici diversi, uniti dall’esperienza comune dell’alba sul mare. La scelta di mantenere il formato essenziale, senza grandi scenografie artificiali, rafforza ulteriormente il valore simbolico dell’evento, incentrato sulla relazione diretta tra musica e natura.
La decima edizione si presenta dunque come un momento celebrativo ma anche di continuità, in cui tradizione e contemporaneità si fondono in un linguaggio culturale immediato e condiviso, capace di raccontare l’identità del territorio attraverso il suono e la luce del nuovo giorno.
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