Proseguono le indagini per chiarire tutti gli aspetti di quanto avvenuto l’altra notte a Cannigione, con i colpi di pistola esplosi e un giovane marocchino che è rimasto ferito.
Tutto sarebbe iniziato da una lite avvenuta all’interno di un locale tra il giovane marocchino e un uomo di Tempio che era con il proprio figlio. Secondo una prima ricostruzione, la lite, una volta che i protagonisti si sono spostati all’esterno del locale, è degenerata. Il ragazzo marocchino avrebbe aggredito l’altro ed a quel punto il padre avrebbe impugnato la pistola.
Ai carabinieri di Olbia l’uomo – che si è presentato in caserma insieme al proprio avvocato per fornire la sua versione su quanto accaduto – ha detto che non aveva intenzione di sparare ma che, nella colluttazione, sarebbero partiti due colpi, che hanno raggiunto il ragazzo marocchino ad una gamba.
I militari stanno cercando di ricostruire l’accaduto visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza ed anche sulla base del racconto reso da alcuni testimoni.
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