Controlli dei carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) di Cagliari sul lungomare Poetto nell’ambito di una campagna nazionale dedicata alla sicurezza alimentare. Nel mirino dei militari sono finiti i celebri food truck della zona, conosciuti come “caddozzoni”, punti di riferimento della ristorazione veloce e della movida estiva.
L’obiettivo delle verifiche era accertare il rispetto delle norme igienico-sanitarie, con particolare attenzione alla prevenzione del rischio botulinico e delle contaminazioni alimentari. L’esito dei controlli ha evidenziato irregolarità in tutte e sei le attività ispezionate, con sanzioni e prescrizioni per i rispettivi titolari.
Tra le principali criticità riscontrate figurano la mancanza di un adeguato approvvigionamento di acqua potabile in alcuni mezzi e l’assenza dei termometri obbligatori nei banchi refrigerati utilizzati per la conservazione degli alimenti. I militari hanno inoltre contestato violazioni delle procedure HACCP e il mancato utilizzo dell’abbigliamento professionale previsto per gli operatori addetti alla manipolazione dei cibi.
Le conseguenze sono state immediate. Due food truck sono stati sospesi per sei giorni, il tempo necessario per ripristinare le condizioni richieste dalla normativa. Per tutti i gestori sono state inoltre disposte prescrizioni di adeguamento e sanzioni amministrative che superano complessivamente i 4.000 euro.
L’operazione rientra in un più ampio piano di controlli finalizzato a garantire elevati standard di sicurezza alimentare nelle attività di somministrazione presenti sul litorale cagliaritano.
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