Dopo mesi di mobilitazioni, proteste e attese, arriva l’annuncio ufficiale: 26 Operatori Socio-Sanitari (OSS) della ASL di Cagliari saranno stabilizzati. La svolta è contenuta nella deliberazione n. 145, pubblicata oggi nell’albo pretorio aziendale, con cui il Commissario Straordinario Aldo Atzori recepisce gli indirizzi della recente risoluzione del Consiglio Regionale, dando il via libera formale alla procedura di stabilizzazione.
Il provvedimento, oltre a confermare la compatibilità economica, riconosce il diritto dei lavoratori precari a un futuro lavorativo stabile e dignitoso. Una decisione accolta con entusiasmo dal Comitato OSS, rappresentato da Gianfranco Angioni, esponente di USB Sanità, che ha guidato la battaglia sindacale: “È una grande vittoria che ripaga i sacrifici di questi mesi”, ha dichiarato, sottolineando il ruolo decisivo delle Commissioni regionali Sanità e Lavoro e l’impegno del presidente del Consiglio regionale.
Gli OSS coinvolti avevano lavorato nel periodo dell’emergenza pandemica, molti di loro inseriti nella graduatoria prioritaria di stabilizzazione Covid-19, altri in quella concorsuale. Tuttavia, nonostante l’idoneità, la loro posizione era rimasta a lungo sospesa, tra incertezze politiche e cambi amministrativi.
Angioni ha evidenziato che la delibera segna una rottura netta con il passato, definendo “positiva” la disponibilità al dialogo dimostrata dal Commissario Atzori, che ha avviato un nuovo percorso assunzionale, capace di valorizzare l’esperienza maturata dagli OSS e di rispettare i diritti acquisiti.
“Abbiamo sempre sostenuto la validità di questo percorso, anche quando sembrava di essere soli”, ha aggiunto il portavoce, ribadendo che il comitato continuerà a vigilare affinché la Struttura Complessa degli Affari Generali completi in tempi rapidi gli adempimenti necessari. Un messaggio anche contro le polemiche e le strumentalizzazioni politiche, che secondo Angioni hanno rischiato di dividere i lavoratori e ostacolare la conclusione positiva del processo.
Con questa delibera, la ASL di Cagliari compie un passo concreto verso la stabilizzazione del personale, assicurando continuità al servizio sanitario territoriale e un riconoscimento dovuto a chi ha garantito assistenza in prima linea durante la pandemia.
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