Grazie a un finanziamento regionale di 1 milione di euro, oggi è stata avviata la prima connessione di rete dedicata al laboratorio SAR-GRAV, situato nelle miniere di Sos Enattos. Questo importante passo consentirà al laboratorio di beneficiare di una connettività ad alta capacità, essenziale per la qualificazione del sito che potrebbe ospitare in futuro l’Einstein Telescope, un importante progetto di ricerca.
L’Assessore della Programmazione e del Bilancio, Giuseppe Fasolino, ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione regionale nel “sostenere la ricerca e la creazione delle infrastrutture necessarie per il suo sviluppo”. Il progetto SAR-GRAV e il collegamento del sito di Sos Enattos alla rete GARR rappresentano “un passo significativo verso la realizzazione dell’Einstein Telescope in Sardegna, un progetto ambizioso che potrebbe portare notevoli benefici alla regione”.
Il collegamento sarà gestito dall’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), che è il capofila della cordata scientifica che supporta il progetto Einstein Telescope. Questo collegamento apre nuove opportunità per la ricerca scientifica in Sardegna e rafforza ulteriormente il ruolo della regione nel panorama scientifico nazionale ed europeo.
L’Einstein Telescope è una sfida importante e l’ulteriore progresso nell’avvicinare questo progetto alla Sardegna sarà discusso durante il Festival delle Regioni a Torino. Il progetto è considerato uno dei più strategici per il futuro della Sardegna, dell’Italia e dell’Europa.
Da giugno, la Sardegna è ufficialmente candidata dal Governo italiano ad ospitare l’Einstein Telescope, una struttura che consentirà di osservare l’universo dalle viscere della terra. Questa candidatura rappresenta un importante investimento capace di attrarre flussi economici e di persone verso la Sardegna, contribuendo allo sviluppo sostenibile legato all’innovazione che la Regione sostiene a livello internazionale.
L’intervento finanziato oggi completa il totale di 3 milioni e mezzo di euro già investiti dalla Regione nel laboratorio SAR-GRAV. Grazie a questo finanziamento, è stato possibile realizzare un circuito in fibra ottica dedicato esclusivamente al laboratorio, consentendo una capacità iniziale di 1 Gbps. Questo collegamento garantirà una connettività affidabile e ad alta velocità per supportare la ricerca scientifica avanzata che si svolge nel laboratorio SAR-GRAV.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.