L’emergenza idrica in Sardegna continua a mettere in ginocchio il settore agricolo, con campi senz’acqua, raccolti dimezzati e superfici coltivate ridotte in molte zone dell’Isola. La situazione è particolarmente critica in Comuni come Samassi e Serrenti, dove la mancanza di risorse idriche ha costretto i contadini a limitare drasticamente le colture.
Strategie per resistere alla siccità
Di fronte alla carenza d’acqua, alcuni agricoltori stanno cercando soluzioni alternative. A Villacidro, ad esempio, si sta puntando su colture tropicali, più resistenti alla siccità e capaci di adattarsi al clima sempre più arido della regione.
Tuttavia, con invasi che restano semivuoti, la speranza è ora riposta nelle piogge di marzo, che potrebbero dare respiro soprattutto al nord-ovest e alla fascia occidentale della Sardegna.
Cabina di regia per affrontare la crisi
Vista la gravità della situazione, è stata convocata la cabina di regia per definire strategie di gestione dell’emergenza e individuare possibili soluzioni a lungo termine per garantire l’approvvigionamento idrico al comparto agricolo.
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