Le festività natalizie e di Capodanno segnano un notevole incremento del traffico aereo in Sardegna. Complessivamente, si stimano circa 360mila passeggeri in transito, con una crescita media significativa rispetto allo scorso anno.
- Cagliari conferma il suo ruolo di hub principale, con 233mila viaggiatori previsti e un incremento del 5-6%.
- Olbia registra una stima di 72mila passeggeri, distribuiti su 503 voli e un’offerta di 87.500 posti, in crescita del 15%.
- Alghero attira circa 50.500 viaggiatori, con 330 movimenti aerei e un’offerta di oltre 60.000 posti, anche qui con un incremento del 15%.
Nel complesso, il Nord Sardegna vede un vero e proprio boom: tra il 21 dicembre e l’Epifania, si prevede un flusso totale di 122.500 passeggeri su 833 voli, supportato da un’offerta complessiva di circa 148mila posti a sedere.
Interventi mirati per migliorare l’offerta
L’assessora regionale ai Trasporti, Barbara Manca, ha sottolineato come questo aumento sia il risultato di una gestione mirata. «Abbiamo registrato un incremento dei voli in continuità, ad eccezione della tratta Cagliari-Linate, dove siamo intervenuti per migliorare gli orari», ha dichiarato. Un monitoraggio costante del load factor consente di adeguare l’offerta alla domanda, garantendo una migliore efficienza senza puntare esclusivamente sull’aumento dei voli.
Eventi e turismo: un motore per il traffico
L’aumento del traffico aereo è incentivato anche dalle attività organizzate per le festività. L’assessore regionale al Turismo, Franco Cuccureddu, ha evidenziato come gli eventi di Capodanno stiano registrando il tutto esaurito, con alberghi che solitamente restano chiusi in questo periodo dell’anno e che hanno deciso di riaprire.
Questa sinergia tra trasporti e turismo si traduce in una Sardegna sempre più attrattiva durante le festività, con una gestione oculata e un’attenzione crescente alla qualità dell’offerta.
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