Il consiglio comunale di Cagliari ha approvato il bilancio di previsione finanziario per il triennio 2026-2028, che al momento ammonta a 533 milioni di euro. Una cifra destinata a crescere, come sottolineato dal sindaco Massimo Zedda, che ha spiegato come l’importo potrebbe aumentare con l’approvazione della legge di stabilità nazionale e di quella regionale. La parte più consistente delle risorse proviene dai finanziamenti europei e regionali, con una crescente autonomia finanziaria per il Comune, che si sta distaccando dai tradizionali trasferimenti statali, in calo.
Un altro dato significativo riguarda la gestione dell’indebitamento: Cagliari ha estinto i debiti accumulati nei primi anni 2000, e a partire dall’anno prossimo il Comune non avrà più debiti a carico, un risultato che Zedda ha definito “più unico che raro in Italia”.
Il bilancio prevede la conferma delle tariffe locali, con l’IMU, la TARI e altre tasse che non subiranno aumenti. Tra le voci principali di investimento ci sono la manutenzione delle infrastrutture, il decoro urbano, la cultura, l’istruzione, il verde pubblico e l’innovazione. Il sindaco ha sottolineato che la massa manovrabile sarà in parte destinata a nuove assunzioni nel settore pubblico per garantire la continuità e il miglioramento dei servizi comunali.
Un’attenzione particolare sarà dedicata anche ai servizi sociali, alla sicurezza, all’ordine pubblico, allo sport e, naturalmente, alla crescita inclusiva della città. Il bilancio, infatti, riflette un obiettivo preciso: costruire un futuro con più opportunità per tutti i cittadini, con l’impegno a rendere la città più inclusiva e accessibile.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.