Controlli straordinari a Iglesias: denunce, sanzioni e attività sospese

Carabinieri, NAS e NIL in azione tra strade e negozi: irregolarità su videosorveglianza, alcol, droga, sicurezza sul lavoro e norme sanitarie

droga

Un servizio straordinario di controlli ha interessato nella serata di ieri il centro di Iglesias, dove i carabinieri della Compagnia locale, affiancati dai reparti specializzati del NAS e del NIL di Cagliari, hanno effettuato un’intensa attività di ispezione nelle strade e all’interno di diverse attività commerciali. L’operazione ha avuto l’obiettivo di verificare il rispetto delle normative sanitarie e di sicurezza sul lavoro, oltre a rafforzare la prevenzione dei reati e il controllo della circolazione stradale.

Durante l’intervento, è stato denunciato un imprenditore 67enne di Cagliari, titolare di un salone di parruccheria nel centro cittadino, per aver installato un impianto di videosorveglianza privo delle necessarie autorizzazioni. L’impianto, ritenuto irregolare, non rispettava le normative sulla privacy, e per questo motivo è stato segnalato all’autorità giudiziaria.

Sul fronte dei controlli stradali, due gli interventi rilevanti: un 64enne di Domusnovas è risultato positivo all’alcoltest, con un valore di 1,46 g/l, ben oltre il limite consentito. Per lui è scattato il ritiro immediato della patente e la segnalazione per guida in stato di ebbrezza. Un 40enne di Portoscuso, invece, è stato segnalato alla Prefettura dopo essere stato trovato in possesso di una piccola quantità di cocaina, con l’applicazione delle misure previste per uso personale di sostanze stupefacenti.

Anche i controlli nei luoghi di lavoro hanno portato a provvedimenti concreti. Il Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) ha sospeso temporaneamente un centro estetico per la mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), un obbligo previsto dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. All’attività è stata comminata una sanzione da 6.000 euro.

Il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) ha invece riscontrato irregolarità igienico-sanitarie all’interno di un supermercato, in particolare legate alla mancanza di protocolli HACCP per la lavorazione e la vendita di carne e pesce. In questo caso, alla titolare dell’attività è stata inflitta una multa pari a 2.000 euro.

L’operazione rientra in una più ampia strategia di controllo territoriale, con il coinvolgimento di unità specializzate per garantire il rispetto delle norme su diversi fronti: sicurezza pubblica, tutela della salute e regolarità delle attività economiche. I carabinieri hanno annunciato che i controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, in linea con le direttive nazionali per il rafforzamento della sicurezza urbana.

Redazione

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