È stata confermata in via definitiva la condanna all’ergastolo per Shahid Masih, il carrozziere pakistano responsabile dell’omicidio di Mirko Farci e del tentato omicidio della madre Paola Piras, avvenuto l’11 maggio 2021 a Tortolì.
La Corte di Cassazione, nel pomeriggio di oggi, ha rigettato il ricorso, sancendo la pena massima per il 32enne, che si trova attualmente detenuto nel carcere di Uta. Masih era già stato condannato all’ergastolo in primo grado dalla Corte d’Assise di Cagliari il 15 febbraio 2023 e successivamente in appello il 3 maggio 2024, con un verdetto che ora diventa definitivo.
Il caso aveva scosso profondamente l’opinione pubblica per la ferocia dell’aggressione. La vittima, Mirko Farci, appena ventenne, tentò di difendere la madre dall’ex compagno, venendo colpito mortalmente. Paola Piras sopravvisse nonostante le diciassette coltellate inferte dall’aggressore.
A difendere l’imputato è stato l’avvocato Federico Delitala, mentre le parti civili erano rappresentate dai legali Marcello Caddori (per Paola Piras, Lorenzo Farci, Maria Pisu e Roberto Farci) e Maurizio Corda (per Stefania Piras).
Con la decisione della Cassazione, si chiude così definitivamente una vicenda che ha lasciato un segno profondo nella comunità sarda e in tutto il Paese.
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