Maxi sequestro alle porte di Pula nell’ambito della campagna di controlli “Frutta e ortaggi: depositi ingrosso e commercializzazione”. I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Cagliari hanno effettuato un’ispezione presso una cooperativa agricola operante nel territorio, riscontrando numerose violazioni amministrative e sequestrando 400 chilogrammi di alimenti, per un valore commerciale complessivo di circa 15.000 euro.
L’attività rientra nei controlli programmati dal NAS per verificare il rispetto delle normative legate alla vendita diretta e alla tracciabilità dei prodotti ortofrutticoli locali, soprattutto da parte di operatori economici che si dichiarano impegnati nel commercio a “chilometro zero”.
Nel caso specifico, la cooperativa risultava autorizzata esclusivamente alla vendita di prodotti agricoli provenienti da coltivazioni locali, ma secondo quanto accertato dai militari, aveva ampliato irregolarmente il proprio assortimento a generi alimentari della grande distribuzione. Una condotta che rappresenta una violazione delle disposizioni normative sulla vendita diretta da parte dei produttori agricoli, le quali impongono limiti precisi alla tipologia e alla provenienza dei prodotti trattati.
L’ispezione ha portato alla scoperta di numerosi articoli non conformi alle autorizzazioni in possesso della cooperativa. Sugli scaffali erano infatti presenti generi alimentari e non, tra cui liquori, miele, confetture, aceto, latte, zucchero, pasta, bottarga, prodotti da forno, caseari e detergenti, che nulla avevano a che fare con la filiera agricola diretta.
A seguito delle irregolarità riscontrate, il presidente della cooperativa è stato sanzionato amministrativamente, mentre tutta la merce in difformità è stata posta sotto sequestro. Le violazioni contestate riguardano sia il superamento dei limiti stabiliti per la vendita al dettaglio da parte di aziende agricole, sia la presenza di articoli non autorizzati alla commercializzazione all’interno di una struttura dichiarata come punto di vendita agricolo.
I Carabinieri NAS hanno sottolineato l’importanza di questi controlli per la tutela dei consumatori e per il rispetto delle regole sulla tracciabilità dei prodotti alimentari. La vendita diretta da parte dei produttori agricoli, infatti, gode di particolari agevolazioni e fiducia da parte del pubblico, ma richiede trasparenza assoluta sulla provenienza dei prodotti e sulle modalità di distribuzione.
La merce sequestrata verrà ora sottoposta a ulteriori verifiche, mentre proseguiranno gli accertamenti amministrativi e sanitari per definire eventuali responsabilità ulteriori. L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di controllo volte a contrastare pratiche commerciali scorrette e a garantire la sicurezza alimentare in tutta la filiera, dal produttore al consumatore.
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