Foto oscurate in segno di lutto sulla pagina social del Donegal, uno dei locali più noti della movida cagliaritana, teatro della tragedia che si è consumata nella notte tra sabato e domenica, costata la vita a Fabio Piga.
L’ex carabiniere, molto conosciuto come “Fabione” proprio nel mondo della movida per l’attività di buttafuori ed anche come personal trainer, è stato colpito da una coltellata al petto sferrata, secondo le prime indagini, dal 19enne Yari Fa, anch’egli cagliaritano, per il quale nella tarda mattinata di domenica è scattato il provvedimento formale dell’arresto con l’accusa di omicidio volontario.
Una coltellata sferrata al culmine di una lite, avvenuta, da quanto si è poi appreso, nei bagni del locale, molto frequentato, come consuetudine, anche sabato sera. L’ex carabiniere si è accasciato in una pozza di sangue, i sanitari del 118 intervenuti non sono riusciti a salvargli la vita. Il 19enne indicato da alcuni testimoni come il possibile autore del delitto era stato subito fermato dalla polizia e portato in Questura, poi il provvedimento formale di arresto alcune ore dopo.
Una morte accolta con dolore anche dai proprietari del Donegal, amici della vittima. Che hanno voluto rendere omaggio a Fabio Piga con foto oscurate del proprio profilo social, in segno di lutto. Una morte che ha profondamente colpito i giovani cagliaritani. I tanti che conoscevano “Fabione”, ma anche quanti hanno visto uno dei locali più amati per il divertimento trasformato, per un gesto di follia, in teatro della tragedia.
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