Nelle ultime ore 86 migranti sono giunti sulle coste meridionali della Sardegna, approfittando del mare calmo che ha agevolato la traversata. Gli arrivi si sono concentrati tra il pomeriggio di ieri e la mattinata odierna, coinvolgendo diverse aree costiere e rendendo necessario un imponente dispiegamento delle forze dell’ordine.
Il primo avvistamento ha riguardato nove persone approdate lungo le spiagge di Porto Pino, nel territorio di Sant’Anna Arresi. Poche ore più tardi, altri otto migranti sono stati rintracciati mentre tentavano di allontanarsi dalla zona di Maladroxia, nel Comune di Sant’Antioco.
Parallelamente, le motovedette del reparto operativo aeronavale della guardia di finanza hanno intercettato tre barchini con a bordo 57 migranti, che sono stati successivamente trasferiti nei porti di Sant’Antioco e di Cagliari. Nella stessa giornata, un’ulteriore imbarcazione con 12 persone a bordo è stata fermata al largo delle coste meridionali dell’isola, con lo sbarco avvenuto nuovamente a Sant’Antioco.
Le operazioni di sorveglianza in mare, condotte dalla guardia di finanza, hanno permesso di individuare e mettere in sicurezza i gruppi di migranti, che sono stati poi accompagnati al centro di prima accoglienza di Monastir. Tuttavia, la struttura sta affrontando una crescente pressione logistica, con posti sempre più ridotti a disposizione e una gestione che inizia a presentare criticità.
Questi nuovi sbarchi si inseriscono in un contesto che, complice la stabilità delle condizioni meteorologiche e marine, sembra destinato a intensificarsi. Le autorità locali e nazionali sono chiamate a monitorare costantemente la situazione, garantendo sia la sicurezza delle coste sia l’assistenza ai migranti soccorsi.
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