Le buone condizioni meteomarine hanno favorito una ripresa degli sbarchi sulle coste del Sulcis, con 24 migranti algerini intercettati questa mattina in tre diverse operazioni da parte dei carabinieri locali. Gli interventi hanno avuto luogo tra le aree di Tuerredda, Sa Portedda e Porto Budello.
Il primo gruppo di dodici persone, tra cui una donna, è stato individuato intorno alle 8:30 a Tuerredda, una zona rinomata della costa sarda. Poco dopo, un secondo gruppo di cinque uomini adulti è stato fermato mentre camminava lungo la strada statale 195, in località Sa Portedda. L’ultimo intervento ha riguardato sette migranti, soccorsi a bordo di un barchino nelle vicinanze di Porto Budello.
Il barchino utilizzato nell’ultimo sbarco è stato sequestrato dalle autorità. I migranti intercettati, così come i loro connazionali, sono stati trasferiti presso il centro di prima accoglienza di Monastir, dove riceveranno assistenza e saranno avviate le procedure di identificazione.
La costa del Sulcis, a causa della sua vicinanza alle coste nordafricane, continua a essere uno dei punti d’approdo principali per i migranti che tentano di raggiungere l’Italia via mare. Le buone condizioni meteorologiche e la presenza di rotte consolidate favoriscono l’aumento degli sbarchi in questa area.
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