Nel primo giorno del nuovo anno, la governatrice della Sardegna, Alessandra Todde, ha condiviso un messaggio di auguri sul proprio profilo Facebook, ispirandosi alle parole chiave del discorso di fine anno del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: speranza e rispetto.
Speranza per il futuro
Nel suo messaggio, Todde ha evidenziato la necessità di ritrovare la speranza come elemento centrale per il cambiamento dell’Isola: «Speranza di tornare ad essere costruttori di pace, di poter accedere a cure sanitarie in tempi certi, senza discriminazioni e limitazioni che ci hanno portato a vestire la maglia nera d’Italia», ha scritto.
La governatrice ha parlato della speranza di una Sardegna in cui i giovani possano crescere istruiti, nonostante i tagli nazionali che rischiano di penalizzare ulteriormente i territori. Ha sottolineato inoltre l’urgenza di creare posti di lavoro e sostenere aziende che valorizzino l’ambiente e le peculiarità dell’isola, per spezzare la dipendenza dai ricatti di multinazionali, come accaduto recentemente nel Sulcis.
Rispetto per la Sardegna
Todde ha poi sottolineato l’importanza del rispetto come base per costruire un futuro duraturo: «Serve far capire a chi ha trattato la nostra Isola come una risorsa per i propri affari, che il contesto sta cambiando e che noi stiamo cambiando».
La governatrice ha ribadito la volontà di accogliere chi intende contribuire allo sviluppo della Sardegna, ma ha promesso fermezza contro chi pensa di sfruttare le risorse isolane e il lavoro dei sardi senza rispetto.
I primi risultati del governo regionale
Nel bilancio dei suoi primi nove mesi di governo, Todde ha sottolineato i progressi compiuti in diversi ambiti, tra cui energia, acqua, giovani, trasporti, opere pubbliche e lavoro. «Sul lavoro non si può mentire e i primi risultati già cominciano a delinearsi», ha dichiarato.
Sulla sanità, tuttavia, ha riconosciuto la necessità di un impegno straordinario e ha promesso di affrontare le criticità con determinazione e unità insieme alla maggioranza che sostiene il suo governo.
Un appello all’unità
Todde ha concluso il suo messaggio con un appello all’unione: «Serve l’unità di un popolo, del nostro magnifico popolo, con le istituzioni che lo rappresentano. È il momento del noi».
Con questa visione, la governatrice auspica che il 2025 sia un anno di trasformazione e cambiamento per la Sardegna e ha espresso gratitudine verso la sua giunta e la maggioranza per il lavoro svolto.
«Buon anno a tutto il popolo sardo», ha scritto, chiudendo il suo messaggio con un augurio di speranza e prosperità.
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