Via Leonardo da Vinci, ancora record di incidenti: i residenti chiedono una rotatoria a Bellavista

Nel 2024 ben 36 sinistri sulla litoranea: una vittima nei pressi del Clipper. Lungo il tratto comunale, invece, i dissuasori rallentano il traffico. Ora si punta su una nuova rotatoria per la sicurezza

Ancora una volta via Leonardo da Vinci si conferma tra le strade più pericolose dell’area metropolitana di Cagliari. Nel solo 2024, nel tratto che va da via Marco Polo a Geremeas – sotto la competenza della Città Metropolitana – sono stati registrati 36 incidenti, di cui uno mortale, verificatosi nei pressi del noto locale Clipper. Un bilancio che preoccupa residenti e amministratori, e che riaccende il dibattito sulla necessità di interventi urgenti per la sicurezza stradale.

Attraversamenti rialzati, la differenza sul tratto comunale

A fare da contraltare a questo scenario critico è la situazione del tratto comunale, che va dalla rotatoria del Margine Rosso a via Marco Polo, dove gli attraversamenti pedonali rialzati, realizzati all’altezza della ringhiera panoramica sul Margine Rosso, hanno dimostrato una significativa efficacia nel rallentare i veicoli e nel ridurre la pericolosità per pedoni e ciclisti.

La proposta dei residenti: una rotatoria a Bellavista

A fronte di un numero così elevato di sinistri, i residenti della zona Bellavista, che vivono tutto l’anno lungo la litoranea, propongono una soluzione concreta: la realizzazione di una rotatoria all’incrocio con via Is Pardinas. Un’intersezione considerata altamente pericolosa, dove le immissioni avvengono spesso senza visibilità e con auto in transito a velocità sostenuta.

Secondo i cittadini, la rotatoria consentirebbe non solo di mettere in sicurezza lo svincolo, ma anche di rallentare il traffico, proprio come già avvenuto più a ovest, all’altezza di via Marco Polo, dove l’installazione di una rotatoria ha contribuito a una significativa riduzione degli incidenti.

Un’arteria trafficata ma poco protetta

Via Leonardo da Vinci, che costeggia alcune delle spiagge più frequentate del sud Sardegna, è percorsa ogni giorno da centinaia di veicoli, soprattutto nei mesi estivi, diventando un punto nevralgico del traffico turistico e locale. Eppure, nonostante l’intenso utilizzo, il tratto non gode della stessa attenzione in tutta la sua estensione, con soluzioni efficaci applicate solo in parte del percorso.

Redazione

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