È allarme sicurezza nel centro di Cagliari, dove si sono registrate almeno tre violente risse tra piazza Yenne, piazza del Carmine e via Sassari. Una giornata segnata da interventi continui delle forze dell’ordine e ambulanze, in un contesto di crescente degrado che sta esasperando i residenti e spaventando turisti e passanti.
Il primo episodio si è verificato in mattinata, in piazza del Carmine, dove una lite tra due cittadini extracomunitari è degenerata in un’aggressione con una bottiglia rotta: un giovane è stato colpito alla testa e ha riportato una ferita profonda fino al collo. Le sue condizioni hanno richiesto l’immediato intervento dei sanitari.
Risse serali e degrado in via Sassari
La situazione è precipitata anche nelle ore serali, quando via Sassari è diventata teatro di un nuovo scontro tra gruppi di stranieri. Armati di oggetti contundenti, hanno rovesciato tavolini di un ristorante poco prima dell’apertura serale, costringendo i clienti a fuggire tra urla e panico.
Lanci di bottiglie, atteggiamenti aggressivi e totale disinteresse per la sicurezza pubblica hanno trasformato la storica strada in un campo di battaglia, sotto gli occhi increduli dei passanti. «Ogni sera è così», denunciano i residenti della zona, sempre più scoraggiati da una situazione che sembra fuori controllo.
Il quartiere Stampace chiede risposte
Gli abitanti del quartiere Stampace tornano a far sentire la propria voce, attraverso l’ennesimo appello rivolto alle istituzioni. A parlare è Adolfo Costa, portavoce dei residenti, che ha chiesto un intervento mirato e risolutivo per affrontare il crescente clima di insicurezza.
«Non è più tollerabile vivere in questo stato di allerta continua. Abbiamo bisogno di risposte concrete e immediate», è il messaggio rivolto alle autorità cittadine e regionali. I residenti segnalano da tempo una zona ormai trasformata in “area rossa”, dove ogni sera si susseguono episodi di violenza, spaccio e vandalismo.
Un centro storico sotto pressione
La zona compresa tra piazza Yenne, Sant’Anna e via Sassari è diventata simbolo di un degrado urbano che sta mettendo in crisi la vivibilità del centro storico di Cagliari. Le attività commerciali sono danneggiate, il turismo ne risente e la percezione di insicurezza è in costante aumento.
Le richieste della cittadinanza si concentrano su una maggiore presenza delle forze dell’ordine, su controlli sistematici e interventi di prevenzione sociale per ridurre le tensioni e garantire una convivenza civile. L’episodio della bottiglia rotta e le risse tra tavolini rovesciati e passanti terrorizzati mostrano una situazione che ha superato i limiti della tolleranza.
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