Un panorama che unisce cielo, mare e saline, sospeso tra suggestione e concretezza urbana: è questa la nuova identità di piazza degli Arcipelaghi, il cuore pulsante del progetto di riqualificazione che interessa l’ingresso del Poetto. Situata nel tratto che va da Marina Piccola alla Prima fermata, l’area è ormai pronta per essere restituita alla città. L’inaugurazione è attesa per la fine del mese, come confermato dal Comune.
Il progetto, partito nell’ottobre 2023, era stato presentato nei dettagli dall’allora sindaco Paolo Truzzu. L’investimento, pari a 2.999.839,84 euro, ha puntato su un nuovo modello di spazio urbano, aperto e integrato con l’ambiente circostante. Un colpo d’occhio che, già ora, col cielo limpido o anche nei giorni di vento, trasmette la sensazione di essere sospesi tra terra e aria, tra la linea dell’orizzonte marino e il bianco delle saline.
Piazza degli Arcipelaghi non è un’opera isolata, ma rappresenta l’anello di congiunzione tra passato e futuro del Poetto. Si chiude, infatti, il percorso iniziato nel 2015 con Massimo Zedda, che con la sua amministrazione aveva dato il via alla trasformazione del lungomare, rimuovendo le auto dalla spiaggia e restituendo la zona alla fruizione pedonale. In quegli anni si era proceduto anche alla ricostruzione dell’area dunale, con l’obiettivo di contenere l’erosione della sabbia e salvaguardare l’ecosistema costiero.
Ma lo sguardo è già rivolto in avanti: a collegare piazza degli Arcipelaghi con il resto della città sarà, in un futuro non troppo lontano, la metropolitana leggera, il nuovo progetto di mobilità sostenibile destinato a unire il centro urbano con la spiaggia dei Centomila. Un’infrastruttura che potrebbe rivoluzionare il modo in cui i cittadini vivono e raggiungono il litorale cagliaritano.
Oggi, a lavori quasi conclusi, la nuova piazza regala la percezione di uno spazio aperto e armonioso, con visuali che si proiettano verso il mare a destra e verso le saline a sinistra. Un’opera che ambisce non solo a riqualificare esteticamente l’ingresso del Poetto, ma anche a valorizzare l’identità paesaggistica della città, integrandosi con l’ambiente naturale in cui è inserita.
Nel disegno urbano della nuova piazza, funzionalità e visione paesaggistica si fondono, anticipando quella che sarà una mobilità più leggera, più verde e più efficiente. Il progetto diventa così un simbolo del nuovo corso urbanistico di Cagliari, dove il passato recente incontra il futuro della città sostenibile.
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