Eurallumina, Regione soddisfatta dopo incontro al Mimit

Il via libera del Governo alla continuità produttiva di Eurallumina è un passo importante per il futuro dell'impianto, ma la Regione Sardegna chiede interventi strutturali per risolvere le problematiche energetiche.

Eurallumina, l’impianto industriale di Portovesme, ha ottenuto il via libera per la continuità produttiva, con un investimento strategico da parte del Governo. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e la ministra del Lavoro, Marina Calderone, hanno annunciato l’impegno del Governo per sostenere l’industria sarda, riconoscendo la sua strategicità non solo per la Sardegna, ma per l’Italia intera.

Un passo cruciale per il futuro di Eurallumina

L’assessore regionale dell’Industria, Emanuele Cani, ha sottolineato l’importanza del risultato ottenuto, che arriva in un momento delicato per l’azienda e per il territorio. “Con questa decisione, il Governo ha riconosciuto che la produzione di Eurallumina è cruciale per il Paese”, ha dichiarato Cani, evidenziando il rischio che l’azienda potesse essere condotta verso un binario morto senza l’intervento statale.

Il sostegno del Governo include risorse destinate a garantire la continuità produttiva, in attesa di soluzioni definitive, tra cui lo scongelamento dei beni appartenenti a Rusal, il colosso russo che controlla l’azienda. “La firma del Dpcm, che consentirà l’arrivo del metano in Sardegna, e la disponibilità del Governo a favorire la continuità gestionale sono segnali positivi”, ha aggiunto Cani, sottolineando come questo sia solo un primo passo verso una soluzione completa.

I costi dell’energia: la vera sfida per il futuro

Nonostante l’importante risultato, l’assessore Cani ha ribadito la necessità di affrontare il tema dei costi energetici, che rappresenta una sfida storica per le imprese sarde. “Le aziende in Sardegna non saranno mai competitive senza un intervento strutturale sui costi dell’energia”, ha avvertito Cani. La Regione, infatti, ha poca possibilità di intervenire direttamente su questo tema, e quindi si rivolge al Governo affinché si adotti una soluzione normativa per ridurre i costi e favorire la competitività dell’industria locale.

Sostenibilità a lungo termine e necessità di un intervento normativo

Il Governo ha confermato il suo impegno a lavorare congiuntamente con tutte le parti coinvolte per risolvere la crisi di Eurallumina, ma Cani ha sottolineato che questo non può essere un intervento isolato. “È giunto il momento di affrontare in modo strutturale il problema dei costi energetici, non solo risolvere le singole vertenze”, ha concluso l’assessore, evidenziando la necessità di un approccio globale per garantire un futuro competitivo e sostenibile alle imprese sarde.

Redazione

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