Marco Meloni: “La Sardegna non può sopportare il peso di oltre un terzo dei detenuti 41-bis”

Il Senatore del PD critica il Ministro Nordio e annuncia il sostegno alla manifestazione di domani a Cagliari contro il trasferimento dei detenuti.

Il Senatore sardo del PD, Marco Meloni, ha espresso forti critiche riguardo alla decisione del Ministro Nordio di trasferire un numero crescente di detenuti sottoposti al regime del 41-bis in Sardegna, con un focus particolare sul carcere di Badu ‘e Carros a Nuoro. In una nota, Meloni ha sottolineato come il trasferimento di oltre un terzo dei detenuti italiani in regime di 41-bis verso l’Isola stia avvenendo senza una pianificazione adeguata, contrariamente a quanto assicurato dal Ministro nei mesi precedenti.

Le accuse al Ministro Nordio

“Nordio cambia completamente registro“, ha affermato Meloni, riferendosi alla contraddizione tra le rassicurazioni date dalla Regione Sardegna in passato, secondo cui non sarebbe stato preso alcun provvedimento definitivo senza un confronto con le autorità locali, e la decisione ora presa dal Ministro di procedere con il trasferimento dei detenuti senza una programmazione chiara. “Si tratta di una scelta insensata e pericolosa“, ha aggiunto, criticando il fatto che solo la Sardegna sia chiamata a sopportare questo peso, il che, secondo Meloni, viola il principio costituzionale che impone allo Stato di agire per rimuovere gli svantaggi derivanti dall’insularità.

L’impatto sociale ed economico

Il Senatore ha sottolineato che l’impatto di un simile provvedimento sulla Sardegna è irreparabile. “Questo trasferimento comporta un danno concreto alla nostra regione, che non può essere ignorato”, ha aggiunto Meloni, riferendosi anche agli effetti negativi sulla sicurezza, l’economia e la qualità della vita dei sardi. “L’atteggiamento irriguardoso e sleale del Ministro Nordio è una ragione in più per partecipare alla manifestazione di domani a Cagliari”, ha affermato, facendo riferimento alla protesta lanciata dalla presidente della Regione Alessandra Todde.

Un appello alla mobilitazione

Meloni ha fatto appello alla partecipazione alla manifestazione di domani in Piazza Palazzo a Cagliari, invitando i sardi a unirsi con forza per opporsi a quello che considera un provvedimento ingiusto. Ha anche annunciato che il movimento contro la decisione del Governo si estenderà al NO al referendum costituzionale del 22 e 23 marzo, una data in cui la Sardegna si esprimerà non solo contro la cancellazione dell’autonomia della magistratura ma anche contro il disegno autoritario del Governo.

Redazione

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