La Sardegna conferma la sua partecipazione alla conferenza globale delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici, COP28, che ha inizio oggi, 30 novembre, a Dubai e si protrarrà fino al 12 dicembre. In qualità di Autorità di Gestione del Programma Interreg NEXT MED, la Regione Sardegna sottolinea l’importanza di questo evento come piattaforma per la condivisione di soluzioni e strategie volte a mitigare gli effetti del cambiamento climatico nel Mediterraneo.
Il programma sarà rappresentato fisicamente presso gli uffici della “Coalizione Mediterranea“, guidata dall’Unione per il Mediterraneo, e vedrà la partecipazione dei suoi rappresentanti a vari eventi organizzati nei padiglioni dell’Unione Europea, della Lega Araba, e dai governi di Egitto, Francia, Italia e Tunisia.
Il Presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, ha evidenziato che la presenza a COP28 con NEXT MED dimostra l’importanza di un’azione congiunta e integrata nel fronteggiare le sfide ambientali a livello globale, evidenziando il ruolo del programma come catalizzatore di soluzioni innovative e di grande impatto.
Tra gli appuntamenti di spicco, il 9 dicembre si terrà un incontro presso la delegazione italiana, coordinato dal Ministero per l’Ambiente, incentrato sull’efficientamento energetico degli edifici pubblici, un passo fondamentale verso la neutralità climatica entro il 2050. Da menzionare anche la partecipazione all’evento del 8 dicembre “Economia Circolare: Come le PMI possono Trasformare l’Economia per le Persone, il Pianeta e la Prosperità“, nell’ambito degli “Obiettivi di Sviluppo Sostenibile” delle Nazioni Unite.
Interreg NEXT MED, con il suo motto “Insieme per un cambiamento”, focalizzerà l’attenzione su temi chiave per il futuro sostenibile del Mediterraneo, tra cui l’imprenditorialità verde, la gestione sostenibile delle risorse idriche, la transizione energetica e la lotta all’inquinamento da plastica nei mari.
Con un budget di 253 milioni di euro, Interreg NEXT MED è il più grande progetto di cooperazione transnazionale finanziato dall’Unione Europea nell’area euro-mediterranea, coinvolgendo 15 paesi – Algeria, Egitto, Francia, Cipro, Grecia, Israele, Giordania, Italia, Malta, Libano, Palestina, Spagna, Portogallo, Tunisia e Turchia – per promuovere la competitività delle PMI, innovazione, resilienza climatica, inclusione sociale, formazione e Governance a più livelli.
Per maggiori dettagli e il programma completo degli eventi a COP28, si invita a visitare il sito www.enicbcmed.eu
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