La Sardegna resta sotto l’assedio della bolla africana, con una nuova fase di caldo intenso destinata a proseguire almeno fino all’inizio della prossima settimana. L’anticiclone che si è stabilizzato sul Mediterraneo centro-occidentale continua infatti a convogliare masse d’aria calda verso l’Isola, mantenendo temperature ben oltre la media stagionale.
Secondo l’ultimo avviso di condizioni meteorologiche avverse diffuso dalla Protezione civile regionale, il fenomeno del caldo eccezionale continuerà fino a lunedì sera alle 20, con valori elevati in gran parte del territorio regionale.
Le previsioni indicano temperature massime diffusamente superiori ai 37 gradi, con punte locali che potrebbero arrivare fino a 42 gradi. A rendere ancora più difficile la situazione contribuiscono le ore notturne, caratterizzate da condizioni tipicamente tropicali.
Le minime resteranno infatti spesso sopra i 25 gradi, impedendo un efficace calo delle temperature e rendendo più pesante la percezione del caldo anche durante la notte.
L’ondata di calore ha già fatto registrare valori eccezionali. Nella giornata di ieri il dato più elevato è stato rilevato a Muravera, dove la temperatura ha raggiunto i 47,3 gradi. Un valore che conferma l’intensità della fase climatica in corso e che si colloca tra i più alti mai registrati in Sardegna negli ultimi decenni.
Il quadro potrebbe cambiare solo marginalmente nelle prossime ore. Le temperature previste per oggi potrebbero scendere soltanto di poco rispetto ai picchi raggiunti, mentre domani è attesa una nuova risalita dei valori, con condizioni ancora estremamente calde.
Nella storia recente dell’Isola resta come riferimento il record del 24 luglio 2023, quando le stazioni Arpas di Jerzu e Lotzorai registrarono 48,2 gradi, il valore più elevato ricordato negli ultimi anni.
L’emergenza caldo non riguarda soltanto il disagio per la popolazione, ma anche il rischio legato agli incendi, favorito dalle alte temperature, dalla siccità e dalle condizioni ambientali particolarmente critiche.
La persistenza dell’anticiclone africano mantiene infatti elevato il livello di attenzione da parte delle autorità, impegnate nel monitoraggio della situazione meteorologica e nella prevenzione dei fenomeni collegati alla forte ondata di calore.
La Protezione civile invita a prestare particolare attenzione nelle ore centrali della giornata, quando l’esposizione al caldo risulta più rischiosa, e a seguire gli aggiornamenti sulle condizioni meteo nei prossimi giorni.
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