La Sardegna riflette sul valore dell’inclusione sociale e sulle opportunità offerte dal Fondo Sociale Europeo Plus. Mercoledì 12 novembre 2025, negli spazi della ex Manifattura Tabacchi di Cagliari (viale Regina Margherita 33), si svolge l’evento annuale del Programma Regionale FSE+ Sardegna 2021–2027, intitolato “Un’Isola che include. Politiche e strumenti del FSE+ per il lavoro, l’istruzione e la coesione sociale in Sardegna”.
Promossa dall’Autorità di Gestione del PR FSE+ Sardegna 2021–2027, l’iniziativa rappresenta un momento di approfondimento e confronto sulle politiche regionali volte a favorire pari opportunità, accesso al lavoro e inclusione attiva. La giornata si articola in sessioni dedicate a politiche pubbliche, testimonianze dirette e analisi dei progetti sostenuti dal Fondo.
L’apertura dei lavori, alle ore 9:00, è affidata ai saluti istituzionali dell’Assessora del Lavoro Desirè Alma Manca, dell’Assessora della Pubblica Istruzione Ilaria Portas e dei rappresentanti della Commissione Europea, Eleonora Janiri e Leonardo Colucci.
Successivamente, Delfina Spiga, Autorità di Gestione del Programma, introduce la sessione sulle politiche regionali per l’inclusione, illustrando il ruolo del FSE+ nel promuovere percorsi di formazione e inserimento lavorativo. Segue la presentazione dei principali interventi finanziati, tra cui Borse di studio Ersu, INCLUDIS 2024, Sine Limes 2, Valore Lavoro e Liberi, raccontati dai referenti delle amministrazioni coinvolte.
La seconda parte della mattinata è dedicata al talk “Storie di inclusione. Testimonianze e buone pratiche”, che riunisce esperienze dal mondo accademico, delle cooperative e del terzo settore. Partecipano Antonfranco Temussi e Pierluigi Castiglione (Ersu di Sassari e Cagliari), gli studenti Flavio Masala e Diego Pittau, Anna Porcu (Cooperativa CO-METE – progetto INCLUDIS 2024), Elisabetta Taris (Cooperativa Sea Scout – progetto Sine Limes), Andrea Cherchi (Locanda dei Buoni e Cattivi – progetto Valore Lavoro) e Andrea Fiori (Cooperativa Lariso – progetto Liberi).
A metà giornata, il Direttore generale dell’ASPAL, Luca Mereu, propone un’analisi sui dati relativi all’occupazione delle persone svantaggiate in Sardegna, evidenziando l’impatto delle politiche attive del lavoro sul territorio.
La chiusura dell’evento è affidata a una tavola rotonda sulle prospettive dell’inclusione sociale, con la partecipazione di Francesca Piras (Direttrice generale delle Politiche sociali della Regione Sardegna), Irene Testa (Garante per le persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale), Ugo Bressanello (fondatore di Domus de Luna), Stefano Melis (Direttore generale del Cagliari Calcio) e Jack Devecchi (Direttore generale della Dinamo Sassari).
A moderare i lavori sarà il giornalista Andrea Frailis, che guiderà il dibattito tra istituzioni, esperti e protagonisti delle buone pratiche locali. L’obiettivo dell’incontro è dare voce a esperienze reali di inclusione, valorizzando il contributo delle politiche europee nel costruire una Sardegna più giusta, solidale e competitiva.
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