In occasione della Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga, istituita dalle Nazioni Unite e in programma il 26 giugno, la ASL 3 di Nuoro rinnova il proprio impegno nella prevenzione e nel contrasto alle dipendenze patologiche attraverso una serie di iniziative simboliche e istituzionali.
La Direzione del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze (DSMD), insieme al Ser.D territoriale attivo a Nuoro, Macomer e Siniscola, ha ribadito la centralità del lavoro svolto quotidianamente a sostegno di cittadini e famiglie.
Edifici illuminati di blu
Per l’occasione, nella serata del 26 giugno, saranno illuminati di blu diversi edifici istituzionali: la facciata della Direzione ASL presso la Casa della Comunità San Francesco in via Amerigo Demurtas, la sede del Ser.D nell’ex INAM di via Alessandro Manzoni e, nel distretto di Siniscola, sarà esposto un drappo blu come simbolo dell’iniziativa.
Il blu rappresenta, come sottolineato dagli organizzatori, i valori di fiducia, responsabilità pubblica e vicinanza alle persone fragili.
Un quadro in evoluzione
Il tema internazionale dell’edizione 2026, “World drug problem: persisting issues, new challenges, innovative responses”, evidenzia una situazione complessa e in costante evoluzione, caratterizzata dall’aumento delle nuove sostanze psicoattive e da un abbassamento dell’età del primo consumo.
Particolarmente critica appare la diffusione della cosiddetta doppia diagnosi, ovvero la presenza simultanea di disturbi psichiatrici e dipendenze, che rende più complessi i percorsi di cura e assistenza.
Il ruolo del Ser.D
In questo contesto, il Ser.D di Nuoro viene confermato come presidio sanitario essenziale per il territorio, impegnato in attività di prevenzione, cura e inclusione sociale.
Le difficoltà legate alla carenza di personale non hanno impedito, secondo la Direzione, di garantire continuità operativa grazie all’impegno delle équipe multidisciplinari.
Il direttore del DSMD, Cesare Piras, ha sottolineato il lavoro svolto dalla struttura e dalla sua responsabile, evidenziando come il servizio continui a operare nonostante le criticità organizzative.
L’appello alle istituzioni
La Direzione sanitaria invita inoltre amministrazioni comunali, scuole, enti del terzo settore e cittadini ad aderire alla campagna, illuminando di blu edifici e luoghi simbolici per sensibilizzare la popolazione sul tema delle dipendenze.
“Lo stigma e il pregiudizio restano barriere invisibili ma potenti”, è il messaggio condiviso dagli operatori, che ribadiscono la necessità di un approccio basato su prevenzione, integrazione sociosanitaria e continuità assistenziale.
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