Una nuova ondata di caldo intenso sta interessando la Sardegna con temperature che potranno superare localmente i 45 gradi. La Protezione civile regionale ha diffuso un avviso di condizioni meteo avverse invitando la popolazione alla massima prudenza, soprattutto nelle ore centrali della giornata.
La Sardegna si prepara ad affrontare alcuni giorni di caldo estremo a causa dell’arrivo di masse d’aria molto calde provenienti dal Nord Africa. Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione civile regionale ha emesso un avviso valido dalle ore 9 di martedì 14 luglio fino alle 18 di venerdì 17 luglio, segnalando un significativo aumento delle temperature su tutto il territorio isolano.
Secondo le previsioni meteorologiche, le temperature massime saranno diffusamente superiori ai 37 gradi in tutta la Sardegna, mentre nelle aree interne si potranno raggiungere valori compresi tra 40 e 43 gradi. Le condizioni più critiche sono previste nelle zone lontane dalle coste, dove l’assenza dell’effetto mitigante del mare favorirà un ulteriore incremento del caldo.
Tra i territori maggiormente interessati figurano la Valle di Ottana, il Logudoro e il Campidano. In queste aree, secondo le stime degli esperti, non sono esclusi picchi locali superiori ai 45 gradi, con una situazione particolarmente impegnativa per la popolazione e per le attività all’aperto.
L’origine dell’ondata di calore
Alla base della nuova fase di caldo intenso c’è un promontorio anticiclonico subtropicale di origine continentale. Questa struttura atmosferica si sta estendendo dal Nord Africa verso l’Europa centro-meridionale, favorendo il trasporto di aria molto calda dal deserto algerino verso il Mediterraneo occidentale.
Il flusso di aria rovente continuerà a interessare la Sardegna almeno fino alla giornata di venerdì, determinando condizioni tipicamente estive caratterizzate da temperature elevate e forte disagio termico.
La presenza dell’anticiclone africano limiterà inoltre il ricambio dell’aria e contribuirà a mantenere valori elevati anche durante le ore serali e notturne, soprattutto nei centri urbani e nelle zone interne dell’Isola.
Le raccomandazioni della Protezione civile
Di fronte alle temperature previste, la Protezione civile invita i cittadini a seguire alcune precauzioni per ridurre i rischi legati al caldo. Particolare attenzione viene richiesta nelle ore più calde della giornata, quando l’esposizione alle alte temperature può provocare problemi soprattutto alle persone più vulnerabili.
Tra le principali indicazioni c’è quella di evitare le attività all’aperto nella fascia oraria compresa tra le 12 e le 18, quando il caldo raggiunge generalmente i livelli più elevati. Viene inoltre raccomandato di bere frequentemente, non esporsi direttamente al sole per periodi prolungati e mantenere adeguata idratazione.
Un invito alla prudenza riguarda in particolare anziani, bambini piccoli e persone affette da patologie croniche, categorie maggiormente esposte agli effetti delle ondate di calore.
Aumenta anche il rischio incendi
L’arrivo di temperature così elevate rappresenta un ulteriore elemento di preoccupazione anche per il fronte incendi. Il caldo intenso e la progressiva secchezza della vegetazione possono aumentare il rischio di sviluppo e propagazione dei roghi, soprattutto nelle aree rurali e boschive.
La situazione richiede quindi attenzione anche nei comportamenti quotidiani, evitando azioni che possano accidentalmente provocare incendi. L’invito è quello di rispettare le indicazioni delle autorità e segnalare tempestivamente eventuali situazioni di pericolo.
L’ondata di calore proseguirà nei prossimi giorni con condizioni particolarmente difficili soprattutto nelle zone interne della Sardegna, dove sono attesi i valori termici più elevati.
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