Dal 3 al 9 agosto 2026 torna il Festival dei Tacchi – il teatro nel paesaggio, giunto alla sua 27ª edizione. L’evento si svolgerà tra Jerzu e Ulassai e avrà come filo conduttore “In corsa con il coraggio”, tema scelto dal Cada Die, realtà da 44 anni impegnata in progetti teatrali di ricerca, impegno civile e riflessione su temi contemporanei.
La rassegna prevede 19 spettacoli, 3 laboratori, 7 palcoscenici naturali e urbani, coinvolgendo 15 attori e attrici e 6 musicisti. Tra i protagonisti: Giuliana Musso, Dario Vergassola, Paolo Rossi, Giuseppe Cederna, Max Paiella, Daria Paoletta, Silvia Montagnini e Roberto Mercadini.
Gli spettacoli spaziano dalla satira e musica alla riflessione civile:
- Giuseppe Cederna rende omaggio a Gianni Rodari in Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo.
- Roberto Mercadini in Animali umani indaga le trasformazioni della specie umana rispetto al mondo naturale.
- Dario Vergassola con Storie sconcertanti affronta la crisi ambientale con ironia.
- Max Paiella celebra Andrea Pazienza tra musica e satira in Porta pazienza, Max e Paz.
- Silvia Elena Montagnini racconta la vita della ciclista Maria Canins in A tutta controvento.
- Daria Paoletta, in Maledetta primavera, riscrive il mito di Proserpina con focus sulla violenza di genere.
- Paolo Rossi insieme a Caterina Gabanella ed Emanuele Dell’Aquila esorcizza lo smarrimento contemporaneo attraverso la risata.
- Giuliana Musso con Qualcosa d’invisibile esplora la vita dello scienziato Lev Termen tra theremin, pianoforte e parole.
- Altri appuntamenti includono Incanti di Francesca Pani, Sopra di noi le bombe di Alessandro Lay e Al cuore. Il teatro è la mia vita di Luca Radaelli.
Il Festival dei Tacchi conferma il suo ruolo unico nel promuovere teatro, musica, riflessione civile e valorizzazione del territorio sardo, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva tra arte, storia e natura.
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