Oristano, il Foro Boario diventa uno studio d’arte

Oristano ospita “Studio di studi”, progetto della Pinacoteca Contini con residenze artistiche, laboratori e attività aperte al pubblico.

Il Foro Boario di Oristano cambia volto e si trasforma in un grande laboratorio creativo accessibile alla cittadinanza. Da oggi fino al 4 ottobre lo spazio ospiterà “Studio di studi. Studi, incontri, laboratori d’artista al Foro Boario”, iniziativa promossa dalla Pinacoteca Carlo Contini in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano e la Fondazione Oristano.

Il progetto offrirà al pubblico un’opportunità rara: entrare nei luoghi in cui le opere prendono forma, osservare gli artisti durante il lavoro quotidiano e seguire da vicino l’evoluzione di idee, materiali e linguaggi. Il Foro Boario non sarà quindi soltanto sede espositiva, ma diventerà un vero cantiere artistico, vivo e mutevole, in cui il processo creativo avrà la stessa importanza del risultato finale.

Quattro artisti trasferiscono i propri studi al Foro Boario

L’iniziativa nasce da un’idea di Silvia Loddo, direttrice della Pinacoteca Carlo Contini, con l’obiettivo di avvicinare lo spazio privato della creazione a quello pubblico della fruizione culturale. Per alcuni mesi gli artisti oristanesi Gianluigi Concas, Tonino Mattu, Marta Scanu e Alfredo Tanchis trasferiranno i propri studi all’interno della struttura.

I visitatori potranno così osservare tecniche, strumenti, tentativi e trasformazioni che normalmente restano nascosti dietro la superficie di un’opera conclusa. Il pubblico avrà inoltre la possibilità di dialogare direttamente con gli artisti, conoscere le fonti della loro ricerca e comprendere come un’intuizione possa diventare immagine, materia o installazione.

L’arte come esperienza condivisa

Studio di studi” punta a ridurre la distanza tra chi produce cultura e chi la vive. Il progetto invita infatti i cittadini a non limitarsi a osservare, ma a partecipare attraverso incontri, attività formative e momenti di confronto.

Il sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, ha sottolineato il valore dell’iniziativa, evidenziando la capacità del Foro Boario di accogliere progetti innovativi, valorizzare i talenti del territorio e ampliare l’offerta culturale cittadina. La manifestazione diventa così anche uno strumento di inclusione, capace di rendere l’arte contemporanea più vicina e comprensibile.

Redazione

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