Una riflessione approfondita sul presente e sul futuro dell’inclusione. È questo l’obiettivo del convegno “Una nuova visione della disabilità: dalla legge all’azione”, in programma oggi, giovedì 4 giugno, nella sala conferenze del Polisoccorso di Alghero e venerdì 5 giugno presso l’Hotel Mistral 2 di Oristano.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di aggiornamento e confronto sulle novità introdotte dal decreto legislativo 62 del 2024, la riforma che ha ridisegnato il sistema di valutazione e presa in carico delle persone con disabilità, ponendo al centro la persona, i suoi diritti e il suo progetto di vita.
Il decreto 62/2024 e il cambio di paradigma
Tra i temi principali affrontati durante il convegno vi sarà proprio la nuova impostazione prevista dalla normativa nazionale. Come evidenziato dal direttore della Struttura complessa di Medicina Riabilitativa e Neuroriabilitazione della Asl di Oristano, Andrea Montis, la riforma introduce una visione più moderna e inclusiva della disabilità.
L’obiettivo è quello di superare un approccio esclusivamente sanitario per favorire una lettura più ampia dei bisogni della persona, garantendo strumenti concreti che consentano il massimo livello possibile di autonomia, partecipazione sociale e qualità della vita.
La nuova normativa punta infatti a costruire percorsi personalizzati, capaci di valorizzare le potenzialità individuali e di favorire una piena integrazione nei diversi contesti della vita quotidiana.
Un evento aperto a professionisti, famiglie e cittadini
Il convegno non è rivolto esclusivamente agli addetti ai lavori, ma si propone come un momento di dialogo aperto all’intera comunità.
Tra i destinatari figurano medici, assistenti sociali, educatori professionali, fisioterapisti, logopedisti, terapisti occupazionali, psicologi e infermieri, ma anche famiglie, associazioni e cittadini interessati alle tematiche dell’inclusione e dei diritti delle persone con disabilità.
Un approccio multidisciplinare che riflette la complessità delle sfide poste dalla riforma e la necessità di costruire una rete sempre più efficace tra istituzioni, servizi sanitari, enti locali e terzo settore.
Una rete di istituzioni e associazioni per promuovere l’inclusione
L’evento è organizzato dall’Associazione Sarda Traumi Cranici e dalla Federazione Nazionale Associazioni Traumi Cranici, con il partenariato della Asl di Oristano, del Comune di Alghero, della Fondazione Don Calabria, di Anffas, Fish, Agca Milano e Aspal.
L’iniziativa gode inoltre del patrocinio di diverse realtà scientifiche e professionali e del contributo della Fondazione di Sardegna.
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