Arrestato dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Alghero un giovane sospettato di essere il principale complice del rapinatore che, armato di pistola e con il volto coperto da una maschera di Dalì, ha compiuti diversi colpi nei centri commerciali della zona. Si trova nella casa circondariale di Sassari Bancali, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il presunto rapinatore era stato arrestato lo scorso 10 marzo. I carabinieri hanno trovato indumenti che sembrano essere quelli indossati dal rapinatore ed una pistola giocattolo senza il tappo rosso, ritenuta l’arma con la quale sono stati minacciati gli esercenti rapinati. Nei suoi confronti il gip del Tribunale di Cagliari ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Secondo le indagini, i proventi dei colpi servivano per comprare la droga utilizzata dal rapinatore e dal suo complice. Indagini che hanno portato appunto ad individuare il secondo giovane, che avrebbe aiutato il rapinatore con la maschera di Dalì.
Per inquirenti i due progettavano di alzare il livello criminoso, preparando esplosivo per rubare i soldi dei bancomat.
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