Sabato 30 e domenica 31 maggio il lungomare Cristoforo Colombo di Sant’Antioco ospiterà la prima edizione di “Terra Furriada”, la nuova fiera contadina dedicata al mondo agricolo, alle produzioni locali e alla valorizzazione delle comunità del Sud Sardegna. L’appuntamento si svolgerà nell’area fronte MuMa con ingresso libero e gratuito.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di incontro tra produttori, cittadini e territorio, mettendo al centro il rapporto con la terra, le pratiche agricole e i saperi tradizionali. La manifestazione punta a raccontare direttamente il lavoro di chi coltiva e produce, privilegiando il contatto con la comunità locale più che la semplice promozione turistica delle eccellenze enogastronomiche.
Protagonisti dell’evento saranno soprattutto giovani agricoltori, donne e uomini che hanno scelto di restare o tornare a lavorare nelle campagne in un contesto segnato dallo spopolamento e dalle difficoltà delle aree rurali. Terra Furriada offrirà loro uno spazio di confronto e relazione con cittadini, famiglie, tecnici del settore e visitatori.
Il programma della manifestazione si articolerà attorno a tre elementi principali: mercato, comunità e conoscenza. Il mercato ospiterà produttori a filiera corta provenienti dal Sulcis e da altre zone della Sardegna e della penisola, con esposizioni dedicate a olio, vino, miele, birra artigianale, erbe officinali, funghi, biocosmesi e tinture vegetali.
Accanto agli stand saranno organizzati laboratori didattici, attività esperienziali e momenti di confronto pubblico dedicati all’agricoltura naturale e alle pratiche contadine, con iniziative rivolte a tutte le fasce d’età.
La fiera aprirà sabato 30 maggio alle ore 17 con l’esposizione dei produttori, attiva fino alle 23. Durante il pomeriggio spazio anche al laboratorio “Po cumprendi is abis – Per capire le api”, dedicato all’organizzazione sociale delle api e all’apicoltura in Sardegna, curato dall’Azienda Agricola Su Cannajoni.
Sempre sabato sarà presente l’area ricreativa “Tocca a te!”, con giochi di abilità per tutte le età organizzati da MuseoDiffuso.exe. La serata si concluderà alle 22 con il live set elettronico di Arrogalla, tra musica popolare sarda, dub e paesaggi sonori.
Domenica 31 maggio la manifestazione riprenderà dalle ore 9 con una nuova giornata dedicata all’esposizione dei produttori e alle attività aperte al pubblico. In programma il laboratorio di cianotipia, tecnica di stampa realizzata attraverso elementi naturali e luce solare, e una dimostrazione pratica sulle tecniche di innesto di olivo e agrumi curata dall’Azienda Agricola Sa Buca’e Meli.
Tra gli appuntamenti previsti anche l’esibizione itinerante dei Cantoris Sa Tempesta, con canti tradizionali tra gli stand della fiera. Nel pomeriggio si terrà il dibattito pubblico “Verso un’agricoltura naturale e contadina”, dedicato alle nuove e antiche pratiche agricole, con la partecipazione dell’agronomo Maurizio Fadda, della sociologa ambientale Martina Tuscano e di un vignaiolo della Cantina Orgosa.
Tutti i laboratori e le attività saranno gratuiti e aperti alla partecipazione del pubblico, con l’intento di promuovere conoscenza, condivisione e partecipazione attiva attorno ai temi della sostenibilità agricola e della valorizzazione del territorio.
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