Carbonia al centro del dibattito sul cineturismo

L’8 e 9 giugno Carbonia ospita il convegno "Ogni film è un viaggio". Esperti, studiosi e operatori analizzeranno il cineturismo.

Il cinema non si limita a raccontare storie. Attraverso immagini, personaggi e paesaggi, è capace di trasformare luoghi reali in destinazioni da scoprire, costruendo immaginari collettivi che spesso spingono migliaia di persone a mettersi in viaggio. Da questa riflessione nasce “Ogni film è un viaggio. Il Cineturismo tra narrazione dei luoghi e sviluppo territoriale”, il convegno in programma l’8 e 9 giugno a Carbonia, dedicato a uno dei fenomeni più interessanti del turismo culturale contemporaneo.

L’iniziativa si propone di approfondire il ruolo del cineturismo come leva culturale, sociale ed economica, capace di ridefinire il rapporto tra spettatori e territori e di generare nuove opportunità per le comunità locali.

Il fenomeno del cineturismo tra cultura e sviluppo economico

Negli ultimi anni il turismo legato alle produzioni cinematografiche e televisive è diventato un segmento sempre più rilevante. Film e serie televisive hanno contribuito a rilanciare destinazioni meno conosciute, ad aumentare la notorietà di interi territori e a favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici.

Il convegno di Carbonia intende proprio analizzare queste dinamiche, mettendo in evidenza come il cinema possa rappresentare uno straordinario strumento di valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale di un territorio. Le immagini proiettate sul grande schermo diventano infatti veicoli di promozione, capaci di raccontare identità, tradizioni, paesaggi e comunità a un pubblico internazionale.

Due giornate di confronto tra studiosi, professionisti e istituzioni

Nel corso delle due giornate sono previsti incontri, tavole rotonde e panel di approfondimento che vedranno la partecipazione di studiosi, ricercatori, operatori culturali, professionisti del turismo e rappresentanti delle istituzioni.

I lavori offriranno l’occasione per confrontarsi su dati, strategie e modelli di successo sviluppati in Italia e all’estero, con uno sguardo rivolto alle migliori pratiche che hanno saputo trasformare il cinema in un efficace motore di crescita territoriale.

Particolare attenzione sarà dedicata alle ricadute economiche e sociali generate dalle produzioni audiovisive e alla capacità delle destinazioni di costruire percorsi turistici permanenti partendo dai luoghi resi celebri da film e serie televisive.

Un’opportunità per il Sulcis e per la Sardegna

La scelta di Carbonia come sede dell’evento assume un significato particolare. La città e il territorio del Sulcis-Iglesiente possiedono infatti un patrimonio paesaggistico, storico e industriale che negli ultimi anni ha attirato l’attenzione di numerose produzioni audiovisive.

Il convegno rappresenta dunque anche un’opportunità per riflettere sulle potenzialità della Sardegna come set cinematografico naturale e come destinazione capace di integrare cultura, turismo e sviluppo sostenibile.

Redazione

Seguici su

Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La Sardegna piazza due città nella corsa per diventare Capitale italiana del libro 2027. Iglesias...

polizia
La donna è accusata di estorsione pluriaggravata ai danni di un’anziana. Recuperati 10mila euro in...

Un piccolo tesoro verde, capace di attraversare i secoli, sarà sottoposto a nuovi interventi di...

Il nuovo progetto del Distretto Rurale del Nuorese parte il 14 settembre dalle Cantine Sedilesu....
elicotteri antincendio

Resta medio il livello di pericolosità per gli incendi a Cagliari. La Protezione Civile regionale...

La presidente Alessandra Todde ricorda Emma Bonino e il suo impegno politico e civile per...

Altre notizie