È operativa la nuova sezione speciale del Fondo di garanzia per le PMI finanziata attraverso il Programma nazionale Just Transition Fund 2021-2027. Lo strumento è rivolto alle piccole e medie imprese e ai professionisti della provincia di Taranto e del Sulcis Iglesiente, i due territori italiani maggiormente interessati dal processo di riconversione verso un’economia climaticamente sostenibile.
La dotazione complessiva annunciata ammonta a 80 milioni di euro: 60 milioni sono riservati alla provincia di Taranto, mentre 20 milioni sono destinati all’area sud-occidentale della Sardegna. Una prima tranche di 24 milioni è già stata versata al Fondo, di cui 18 milioni per Taranto e 6 milioni per il Sulcis Iglesiente.
La misura è gestita da Mediocredito Centrale per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il Fondo di garanzia ne ha annunciato l’avvio il 28 luglio.
Chi può beneficiare della garanzia
Lo strumento è destinato alle PMI e ai professionisti che abbiano la sede principale o almeno un’unità locale all’interno di una delle due aree individuate dal programma. Complessivamente sono interessati 52 Comuni: 29 nella provincia di Taranto e 23 nel Sulcis Iglesiente.
La sezione speciale interviene attraverso una garanzia pubblica pari all’80 per cento dell’importo dell’operazione finanziaria nel caso della garanzia diretta. La copertura arriva invece al 90 per cento per la riassicurazione e la relativa controgaranzia.
Non si tratta quindi di un contributo a fondo perduto erogato direttamente all’impresa. La misura riduce il rischio sostenuto da banche e intermediari finanziari, favorendo così l’accesso al credito dei soggetti beneficiari.
Investimenti e capitale circolante
Le operazioni possono riguardare il finanziamento di investimenti in beni materiali e immateriali, anche già avviati al momento della richiesta, purché non risultino completamente realizzati alla data di concessione della garanzia.
Sono ammissibili anche le operazioni destinate al capitale circolante, nel rispetto della normativa europea sui fondi strutturali, della disciplina in materia di aiuti di Stato e dei criteri stabiliti dalla sezione speciale.
Restano escluse, tra le altre, le operazioni finalizzate al consolidamento di passività finanziarie a breve termine o alla rinegoziazione di prestiti già esistenti. Non sono inoltre finanziabili alcune attività legate ai combustibili fossili e gli interventi che non rispettano i criteri ambientali e settoriali previsti dal Just Transition Fund. Tutti i dettagli sono disponibili nella pagina ufficiale della sezione speciale.
Sostegno alla riconversione economica
L’attivazione della garanzia punta ad accompagnare il Sulcis Iglesiente nella diversificazione produttiva, sostenendo investimenti, innovazione e nuova occupazione. Il territorio è chiamato ad affrontare una trasformazione economica profonda legata al progressivo superamento dei modelli produttivi ad alta intensità di carbonio.
La nuova sezione può rappresentare uno strumento importante soprattutto per le imprese che intendono rinnovare impianti, introdurre nuove tecnologie o rafforzare la propria liquidità. Per accedere alla misura sarà necessario verificare l’ammissibilità dell’attività e dell’investimento, rivolgendosi agli intermediari finanziari o ai Confidi che operano con il Fondo.
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