La XI edizione della Fiera del Libro di Iglesias 2026 si è chiusa da poche settimane, ma il viaggio culturale di Argonautilus prosegue senza soste e approda nuovamente al Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 14 al 18 maggio negli spazi del Lingotto Fiere.
La presenza della manifestazione iglesiente al Padiglione 2, stand L67, rappresenta ormai una partecipazione consolidata all’interno del più importante appuntamento editoriale italiano. Un ponte ideale tra la Sardegna e il panorama culturale nazionale, costruito pagina dopo pagina, incontro dopo incontro.
“Naviganti”, il tema che unisce storie e territori
Il tema scelto per l’edizione 2026 del Salone, “Naviganti”, sembra cucito su misura anche per la missione della Fiera del Libro di Iglesias: un invito al viaggio attraverso culture, territori, connessioni e narrazioni capaci di attraversare mari e generazioni.
Un’immagine perfetta per raccontare il percorso di crescita di una realtà che negli anni ha saputo trasformarsi in un punto di riferimento culturale non soltanto per il Sulcis-Iglesiente, ma per l’intera Sardegna.
Spazio alla RetePYM
Tra gli appuntamenti in programma al Salone torinese ci saranno anche gli incontri dedicati alla RetePYM, la prima rete italiana di fiere e festival letterari. Un progetto nato proprio durante la Fiera del Libro di Iglesias 2018 e diventato oggi uno strumento importante di dialogo e collaborazione tra eventi culturali nazionali.
La presenza della rete al Salone conferma il ruolo di Iglesias come laboratorio di idee e connessioni nel panorama editoriale italiano, quasi una piccola bussola mediterranea immersa nel grande oceano dei libri 📚🌍
Promozione culturale e valorizzazione del territorio
La trasferta torinese non sarà soltanto un’occasione dedicata alla promozione della lettura. Il Consorzio Turistico per l’Iglesiente sarà infatti presente per tutte le cinque giornate allo stand della Fiera, con l’obiettivo di valorizzare il territorio del Sud Ovest della Sardegna e raccontarne le peculiarità culturali, storiche e paesaggistiche.
A Torino sarà presente anche l’assessora alla Cultura del Comune di Iglesias, Carlotta Scema, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione verso un progetto culturale che continua a crescere e ad allargare i propri orizzonti.
Verso la candidatura a Capitale Italiana del Libro 2027
La partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino si inserisce inoltre nel percorso di candidatura di Iglesias a Capitale Italiana del Libro 2027, attraverso il progetto “Il libro nel Mediterraneo”.
Un’ambizione che punta a trasformare la città mineraria in un crocevia permanente di cultura, dialogo e narrazione condivisa, dove i libri diventano vele capaci di attraversare confini e costruire nuove rotte culturali.
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