Cagliari, blackout al Poetto: danni e disagi, commercianti esasperati

Interruzioni elettriche in piena stagione turistica: locali costretti a chiudere, c’è chi investe in generatori per sopravvivere

Ancora un blackout al Poetto di Cagliari, in uno dei periodi più intensi per turismo e attività commerciali. L’ennesima interruzione dell’energia elettrica si è verificata nelle scorse ore, causando la chiusura forzata di diversi ristoranti, bar e stabilimenti balneari che non sono riusciti a garantire il servizio ai clienti.

“Siamo esasperati”, è la denuncia unanime dei commercianti colpiti. “È il quinto anno consecutivo che ci troviamo in questa situazione durante l’estate: i danni sono ingenti, non possiamo più permetterci di lavorare così”, lamentano gli operatori, che parlano di perdite economiche significative proprio nel momento clou della stagione.

Il blackout ha colpito in particolare la zona tra Marina Piccola e il lungomare verso Quartu, lasciando intere attività senza luce, refrigerazione e connessione elettrica per ore. Alcuni imprenditori, esasperati dalla ripetitività del problema, hanno deciso di acquistare generatori autonomi per non compromettere ulteriormente il servizio offerto ai clienti. Una scelta costosa, ma ritenuta ormai indispensabile per non perdere intere giornate di lavoro.

Il Poetto, simbolo del turismo balneare cagliaritano e punto di riferimento per migliaia di residenti e turisti ogni giorno, si ritrova ancora una volta al centro di una crisi infrastrutturale non risolta, che coinvolge la rete di distribuzione elettrica e la sua evidente inadeguatezza a reggere il carico estivo.

I gestori chiedono interventi immediati e strutturali, ma soprattutto risposte dalle autorità competenti e dai fornitori di energia, che negli anni avrebbero promesso soluzioni mai realmente attuate. «Ci sentiamo abbandonati. Ogni volta le istituzioni ci rassicurano, ma poi, puntualmente, il problema si ripresenta», spiegano alcuni esercenti, che ora valutano anche azioni collettive per ottenere risarcimenti o spingere verso un piano di ammodernamento della rete.

In piena estate, in una delle principali località turistiche della Sardegna, il rischio è che l’immagine del Poetto venga danneggiata proprio nei suoi giorni migliori, compromettendo non solo il presente ma anche la fidelizzazione dei clienti per le stagioni future.

Redazione

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