Via Roma, odissea per i pedoni: attraversare a Cagliari è una corsa a ostacoli

Semafori non sincronizzati, attese interminabili e segnaletica poco visibile rendono difficile muoversi a piedi tra porto, centro storico e piazza Matteotti

Via Roma, cuore pulsante di Cagliari e porta d’ingresso per migliaia di turisti, si conferma anche uno dei tratti più difficili da attraversare per i pedoni. Una situazione paradossale in una città che, nelle intenzioni, punta alla mobilità sostenibile e a disincentivare l’uso dell’auto nel centro urbano.

Il problema nasce già all’ingresso della città, per chi arriva dal porto o riesce a trovare parcheggio nell’area portuale, dove gli stalli sono ridotti per via dei lavori in corso. L’unico punto di attraversamento sicuro si trova davanti al deposito Arst, regolato da un semaforo che impone ai pedoni un’attesa di oltre un minuto e mezzo (1’40”). Un tempo giudicato eccessivo, tanto da indurre molti a tagliare prima, mettendosi a rischio tra autobus e traffico, in una zona poco illuminata nelle ore serali.

Il percorso verso il centro storico si trasforma in una sequenza di attese e scelte scomode, con semafori non sincronizzati e passaggi pedonali scarsamente segnalati. Dopo piazza Matteotti, chi si dirige verso il Largo Carlo Felice deve fermarsi nuovamente all’altezza del Municipio, dove il rosso pedonale dura circa 60 secondi. Il tratto che porta ai portici di via Roma – teoricamente a meno di venti metri in linea d’aria dal porto – prevede un terzo semaforo, anch’esso non coordinato, con un’altra attesa di circa un minuto.

Chi percorre l’intero tragitto nel rispetto del codice della strada è costretto ad attendere oltre tre minuti solo per coprire poche decine di metri. Chi invece decide di attraversare senza rispettare le regole, lo fa a proprio rischio, ma spesso per necessità o esasperazione, considerando che la segnaletica è poco visibile e l’illuminazione notturna insufficiente.

L’infrastruttura pedonale, così come progettata, appare del tutto inadeguata rispetto al contesto urbano, specialmente in un’area strategica come quella compresa tra porto, stazione e centro città. Una zona percorsa quotidianamente da turisti, residenti, pendolari e utenti del trasporto pubblico, che si trovano a dover affrontare un percorso frammentato, scomodo e potenzialmente pericoloso.

I cittadini chiedono un intervento immediato da parte dell’amministrazione comunale, che finora sembra aver ignorato le segnalazioni, lasciando pendolari e visitatori in balìa di una situazione disfunzionale. Tra le proposte più urgenti: sincronizzazione dei semafori, miglioramento della segnaletica orizzontale, riduzione dei tempi di attesa e maggiore illuminazione nelle ore notturne.

Redazione

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