Un Consiglio comunale speciale ha animato l’aula di Cagliari, con protagonisti non gli amministratori ma gli alunni delle scuole Collodi e Santa Alenixedda. Nell’ambito del Festival Tuttestorie e del progetto “Potere alle bambine e ai bambini”, i piccoli studenti hanno vestito i panni di consiglieri per illustrare i loro progetti alla Giunta e ai rappresentanti istituzionali.
L’iniziativa ha preso ispirazione dal libro “Tessa presidente” di Susanna Mattiangeli, e ha trasformato per un giorno i bambini in portavoce di idee concrete per il futuro della città. Tra i presenti all’incontro il sindaco Massimo Zedda, l’assessora all’Istruzione Giulia Andreozzi, l’assessore all’Urbanistica Matteo Lecis Cocco Ortu e le presidenti di Commissione Cultura e Pubblica Istruzione Marta Mereu e Paola Mura.
Anna e Margherita, alunne della Collodi, hanno aperto la seduta con “La città dei bambini e delle bambine”. La proposta punta al recupero di un edificio abbandonato davanti alla scuola, da trasformare in uno spazio multifunzionale con museo, biblioteca, palestra, teatro, sale dedicate, aree verdi, orto e campo sportivo. Non una città “per” i bambini, hanno sottolineato, ma una città “dei” bambini, con rappresentanti eletti in ogni scuola per contribuire attivamente alla vita cittadina.
Riccardo e Benedetta, della scuola Santa Alenixedda, hanno presentato il progetto “Parchi, piazze e la città della salute”. L’idea prevede spazi con giochi inclusivi, alberi da frutto per aiutare i meno fortunati, fontane di acqua potabile e percorsi ciclabili dotati di rastrelliere.
Molte altre proposte hanno arricchito il dibattito: piscine, ascensori per i bambini disabili, orti urbani, aree per arrampicate sicure, zone d’ombra con ombrelli contro il caldo e misure per ridurre l’inquinamento. I giovani consiglieri si sono alternati con entusiasmo, ricevendo attenzione e apprezzamenti dagli amministratori presenti.
L’Amministrazione ha accolto positivamente le idee, impegnandosi a dare spazio a un percorso strutturato di partecipazione. Tra le novità in programma, la creazione di un vero e proprio Consiglio comunale delle bambine e dei bambini, che consentirà di continuare il dialogo avviato.
All’incontro hanno preso parte anche Manuela Fiori, ideatrice del Festival, il coordinatore del progetto Emanuele Ortu e l’autrice del libro Susanna Mattiangeli, che hanno seguito da vicino l’entusiasmo dei giovani consiglieri.
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