La Polizia di Stato di Cagliari ha arrestato un cittadino tunisino con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione rientra nei servizi predisposti dalla Questura di Cagliari per il contrasto alla vendita e alla diffusione di droga nel capoluogo.
Nel corso dell’intervento gli agenti hanno sequestrato complessivamente oltre 30 grammi di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina e hashish, oltre a 250 euro in contanti ritenuti riconducibili, secondo gli accertamenti in corso, all’attività di spaccio.
Il controllo nella zona di Sant’Avendrace
L’attività investigativa è partita da un servizio di osservazione nella zona di Sant’Avendrace.
Gli operatori hanno notato il giovane, già conosciuto dagli uffici di Polizia e destinatario di un foglio di via obbligatorio dal Comune di Cagliari emesso dal Questore lo scorso 2 settembre.
L’uomo si stava muovendo a bordo di un monopattino elettrico lungo viale Sant’Avendrace.
Gli investigatori hanno deciso di seguirne gli spostamenti a distanza fino a quando il giovane si è fermato sotto alcuni portici.
L’intervento degli agenti
Poco dopo il suo arrivo nella zona, il giovane è stato raggiunto da due persone.
Gli operatori hanno osservato una breve interazione che, per modalità e circostanze, ha fatto ipotizzare una possibile cessione di sostanza stupefacente.
A quel punto gli agenti sono intervenuti bloccando il giovane e procedendo alla perquisizione personale.
Il controllo ha permesso di trovare 10 grammi di cocaina e 21 grammi di hashish.
Nella sua disponibilità sono stati inoltre rinvenuti 250 euro in contanti, successivamente sequestrati perché ritenuti, allo stato degli accertamenti, collegati all’attività di spaccio.
Arresto e trasferimento al CPR di Macomer
Sulla base degli elementi raccolti, il cittadino tunisino è stato arrestato in flagranza per l’ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Dopo l’udienza celebrata davanti al Tribunale di Cagliari, è stato rilasciato il nulla osta all’espulsione dal territorio nazionale.
L’Ufficio Immigrazione della Questura ha quindi proceduto agli adempimenti previsti, accompagnando l’uomo presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Macomer.
Il cittadino tunisino è stato collocato nella struttura in attesa dell’avvio delle procedure finalizzate al rimpatrio.
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