“Non ci casco. Ma se ci casco denuncio” è il titolo della campagna di sensibilizzazione promossa dallo Spi Cgil Cagliari per contrastare il fenomeno delle truffe e dei raggiri, sempre più frequenti soprattutto nei confronti delle persone anziane e delle fasce più vulnerabili della popolazione.
L’iniziativa è in programma domani alle 9.30 nel salone della Camera del Lavoro di viale Monastir 17, a Cagliari, e vedrà la partecipazione di esperti del settore, rappresentanti delle forze dell’ordine e associazioni impegnate nella tutela dei cittadini.
Informare per prevenire
Alla base della campagna c’è la volontà di fornire strumenti concreti per riconoscere situazioni sospette e reagire in modo corretto.
“La solitudine crea un terreno fertile ed espone maggiormente gli anziani, ma non solo”, spiega la segretaria dello Spi Cgil Cagliari Carla Concas.
Secondo il sindacato, chi subisce un raggiro spesso vive una doppia difficoltà: oltre al danno economico deve affrontare anche paura, vergogna e senso di colpa per essere caduto nell’inganno.
Per questo motivo lo Spi Cgil porta avanti attività di informazione e sensibilizzazione attraverso percorsi dedicati all’autoprotezione e alla prevenzione delle truffe.
Il ruolo delle forze dell’ordine
Durante l’incontro saranno affrontati diversi aspetti del fenomeno, dalle modalità più frequenti utilizzate dai truffatori fino alle conseguenze psicologiche che questi episodi possono provocare.
“Riconoscere un raggiro non è sempre facile, ma è possibile imparare a difendersi”, sottolinea Carla Concas, ricordando anche l’importanza di rivolgersi alle forze dell’ordine.
La denuncia viene indicata come uno strumento fondamentale non soltanto per tutelare la singola vittima, ma anche per contribuire al contrasto di questi reati.
La Polizia è infatti impegnata nella prevenzione e nella repressione delle truffe ai danni delle persone vulnerabili, fenomeni che possono provocare conseguenze non solo economiche ma anche emotive e sociali.
Dalle truffe telefoniche a quelle sentimentali
Nel corso della mattinata si parlerà anche delle diverse forme attraverso cui vengono realizzati i raggiri.
Particolare attenzione sarà dedicata alle truffe sentimentali, spesso sviluppate attraverso relazioni virtuali con profili falsi e richieste di denaro progressivamente più elevate.
“Anche in questi casi è importante essere informati, magari condividere le esperienze per evitare che capitino ad altri, e sicuramente denunciare, sempre”, spiega Concas.
Un altro tema centrale riguarda l’impatto psicologico delle truffe: per molte persone anziane un furto o un accesso fraudolento nella propria abitazione può lasciare una ferita profonda, portando a periodi di isolamento e difficoltà emotive.
Il manuale di autodifesa
Durante l’incontro sarà distribuito anche il manuale “Truffe, trucchi e trappole”, pensato come strumento pratico per aiutare i cittadini a individuare i principali segnali di rischio e adottare comportamenti di prevenzione.
L’iniziativa sarà presieduta da Elide Damu, presidente dell’Assemblea generale Spi territoriale, e introdotta dalla segretaria generale dello Spi Cgil Cagliari Carla Concas.
Parteciperanno Anna Puddu, assessora alla Salute e Benessere del Comune di Cagliari, Maurizio Mascia, ispettore della Polizia di Stato, Eliana Cara, presidente Federconsumatori, Rachele Oggiano, segretaria Spi Cgil territoriale, Carlo Boi, responsabile Auser Casteddu, Viviana Figus, segretaria Cgil Cagliari, e Giacomo Migheli, segretario generale Spi Cgil Sardegna.
Le conclusioni saranno affidate alla segretaria generale della Cgil Sardegna Simona Fanzecco.
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