Terramaini, il campo sportivo torna a vivere dopo anni di chiusura

A Pirri riapre l’impianto polifunzionale: calcio, football americano e sport per la comunità

calcetto

Il campo sportivo di Terramaini, nel quartiere di Pirri, torna finalmente a vivere dopo anni di chiusura e inattività. L’impianto è oggi completamente operativo e rappresenta un tassello importante per il rilancio dello sport cittadino, grazie a un progetto nato da lontano e portato a compimento attraverso la collaborazione tra Msp Italia, Fidaf e Comune.

La struttura si presenta rinnovata e funzionale, con doppia tracciatura per il calcio e il football americano, tribune per il pubblico e spazi idonei ad accogliere più discipline sportive. Un impianto moderno e polivalente, pensato non solo per le competizioni, ma anche come luogo di aggregazione e crescita sportiva per il territorio.

«Dopo tante peripezie burocratiche, il 24 dicembre abbiamo ricevuto le chiavi dell’impianto», racconta Alberto Borsetti, presidente regionale di Msp Italia. «Abbiamo lavorato a lungo per arrivare a questo risultato. Oggi possiamo contare su un campo bello, curato e moderno, uno spazio che appartiene alla comunità e che deve diventare un punto di riferimento per chi pratica sport».

Il progetto affonda le sue radici nel passato. Un ruolo determinante è stato svolto dalla Fidaf e dai Crusaders Cagliari, storica realtà del football americano isolano. «La storia di questo impianto parte dal 2018, quando partecipammo alla manifestazione di interesse insieme a Msp», spiega Emanuele Garziano, presidente dei Crusaders Cagliari e delegato regionale Fidaf. «Dopo anni segnati da lavori, pandemia e ostacoli burocratici, oggi possiamo finalmente utilizzare un campo nato per il football americano, ma aperto a tutti».

Il ritorno alla piena operatività è stato celebrato con il debutto ufficiale del campo, avvenuto attraverso un torneo amatoriale di calcio Msp, che ha segnato simbolicamente la rinascita dell’impianto. La prima gara ufficiale di football americano è invece prevista tra fine febbraio e marzo, un appuntamento molto atteso dagli appassionati.

L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare Terramaini in un polo sportivo inclusivo, capace di ospitare discipline diverse e di coinvolgere atleti, associazioni e cittadini. Un luogo dove lo sport diventa strumento di socialità, educazione e benessere, soprattutto per i più giovani.

La riapertura del campo rappresenta così un nuovo inizio per Pirri e per l’intera città, restituendo alla collettività uno spazio che per troppo tempo era rimasto inutilizzato. Un progetto che dimostra come, nonostante le difficoltà, la collaborazione tra enti, federazioni e associazioni sportive possa generare risultati concreti e duraturi.

Redazione

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