Il Banco di Sardegna ha recentemente compiuto un passo importante verso la sicurezza pubblica, installando defibrillatori automatici esterni (DAE) presso le sue filiali principali e sedi operative in Sardegna. I dispositivi sono stati collocati all’ingresso delle filiali di Sassari, Nuoro, Oristano, Olbia, nonché delle sedi di Cagliari e Sassari. Questa mossa segna una significativa iniziativa a favore della collettività, offrendo punti di primo soccorso facilmente accessibili a tutti.
Posizionati in punti strategici e ben visibili, i DAE sono progettati per essere utilizzati da chiunque, anche da personale senza specifiche competenze sanitarie. La semplicità d’uso e la rapidità nell’intervento fanno di questi defibrillatori un vero e proprio presidio salvavita. Il Banco di Sardegna, con questa iniziativa, non si limita a fornire servizi bancari, ma si impegna a diventare parte integrante della sicurezza e del benessere della comunità.
“Mentre la nostra presenza sul territorio si fonda sull’erogazione di servizi bancari“, afferma Mauro Maschio, direttore generale del Banco di Sardegna, “ci preoccupiamo di prenderci cura della comunità in ogni sua forma. Con l’installazione dei DAE, trasformiamo le nostre sedi in presidi di pubblica utilità. Si tratta di un investimento che non si misura in numeri, ma nel tempo vitale che possiamo restituire alle persone in caso di emergenza.”
Questa iniziativa rappresenta un significativo impegno sociale da parte dell’istituto bancario, che, attraverso la collocazione strategica dei defibrillatori, punta a garantire la sicurezza e la salute della cittadinanza, trasformando gli spazi esterni delle filiali in punti di primo soccorso urbano.
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