Il trasferimento del centro vaccinale dall’ospedale Binaghi a piazza De Gasperi ha creato tensioni tra Comune e Asl a Cagliari. L’amministrazione comunale ha dichiarato di non essere stata informata in anticipo, nonostante gran parte dell’edificio sia di sua proprietà.
Il sindaco Massimo Zedda ha definito la decisione “inadeguata” per un servizio così importante, evidenziando diversi problemi. Tra questi, l’elevata presenza di pubblico negli uffici comunali, la mancanza di parcheggi e la posizione dei locali della Asl ai piani alti.
Criticità anche sul piano operativo: il trasporto dei vaccini e delle attrezzature risulta complesso, soprattutto per l’assenza di un montacarichi. L’uso degli ascensori pubblici per carichi pesanti è stato giudicato non idoneo.
Secondo il sindaco, non c’è stato confronto con il personale sanitario, che avrebbe espresso contrarietà. Inoltre, non sarebbero state valutate soluzioni alternative più funzionali.
Il Comune ha comunque offerto spazi alternativi, tra cui un immobile in via Abruzzi. Zedda ha sottolineato che una maggiore collaborazione tra enti avrebbe evitato i problemi emersi.
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