Il mercato immobiliare di lusso della Costa Smeralda continua a confermarsi tra i più rilevanti in Italia. Secondo la quinta edizione dell’Osservatorio del mercato residenziale di lusso realizzato da Immobiliare.it Insights, il valore complessivo delle ville e delle abitazioni di pregio presenti nell’area raggiunge nel 2025 quota 800 milioni di euro.
L’analisi, elaborata dalla proptech company guidata da Luke Brucato e parte del gruppo Immobiliare.it, evidenzia una sostanziale stabilità del comparto rispetto all’anno precedente. Negli ultimi dodici mesi il valore complessivo degli immobili di lusso in offerta in Costa Smeralda ha infatti registrato una crescita dell’1%, rappresentando circa l’1,1% dell’intero mercato nazionale del real estate di fascia alta.
Il report mette in luce però dinamiche differenti se si osserva l’andamento degli ultimi sei anni. Dal 2020 a oggi, infatti, il valore complessivo delle proprietà di lusso in vendita ha subito una lieve contrazione del 4%, mentre il numero degli annunci e la superficie complessiva disponibile sul mercato sono aumentati rispettivamente del 38% e del 13%.
L’offerta immobiliare continua a essere dominata dalle ville, che rappresentano il 68% dello stock complessivo presente sul mercato della Costa Smeralda. Gli appartamenti di pregio si fermano invece al 32%, confermando la forte vocazione del territorio verso residenze indipendenti, grandi proprietà vista mare e soluzioni esclusive immerse nella natura.
Tra i dati più significativi emerge anche il miglioramento dei tempi medi di vendita degli immobili di lusso. Secondo lo studio, il cosiddetto “time to sell”, ovvero il periodo necessario per rimuovere un immobile dal mercato dopo la pubblicazione dell’annuncio, è diminuito nell’arco degli ultimi anni. Si è passati infatti da una media di 8,1 mesi registrata all’inizio del 2020 agli attuali 7,2 mesi medi rilevati alla fine del 2025.
Diversa invece la situazione relativa al “time on market”, indicatore che misura l’anzianità media degli annunci immobiliari. Questo dato è rimasto sostanzialmente stabile nel periodo analizzato, attestandosi su una media di circa dodici mesi.
Il mercato della Costa Smeralda continua dunque a mantenere una forte attrattività internazionale, soprattutto per gli investitori interessati a ville di pregio e proprietà esclusive. Tuttavia, rispetto al periodo successivo alla pandemia, si registra un rallentamento della pressione della domanda.
Secondo l’Osservatorio di Immobiliare.it Insights, la pressione di domanda — calcolata sulla base del numero medio di contatti ricevuti da ciascun annuncio — ha subito un calo del 12% rispetto all’inizio del 2020. Il dato sarebbe collegato principalmente all’aumento dell’offerta disponibile, che ha distribuito l’interesse degli acquirenti su un numero maggiore di immobili presenti sul mercato.
Nonostante questa flessione, il comparto della Costa Smeralda mantiene un ruolo strategico all’interno del panorama immobiliare italiano di alta gamma. Alla fine del 2025 il peso complessivo dei contatti registrati nella zona rappresenta infatti lo 0,3% dell’intero mercato nazionale del lusso.
Le località simbolo come Porto Cervo continuano a essere considerate tra le destinazioni più richieste per l’acquisto di seconde case di pregio, grazie alla combinazione di esclusività, servizi, paesaggi naturali e presenza internazionale che caratterizza da decenni il territorio.
Il mercato immobiliare smeraldino si conferma quindi stabile e resiliente, sostenuto da una domanda internazionale selezionata e da un’offerta che continua ad ampliarsi senza perdere il proprio posizionamento di fascia alta.
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