L’Ogliastra e il Golfo di Orosei hanno ospitato il terzo educational tour del Meeting Internazionale The Longevity Experience, con delegati istituzionali provenienti da Giappone, Costa Rica, Grecia e Sardegna. Il viaggio, partito dal porto di Arbatax, ha toccato alcune delle località più iconiche della costa di Baunei, recentemente premiata nella classifica Cinque Vele 2026 di Legambiente e Touring Club: sei riconoscimenti per la Sardegna e il secondo posto assoluto per Baunei, grazie alla trasparenza dell’acqua, alla qualità dell’entroterra e alla capacità del territorio di rispondere alla crisi climatica.
Le soste principali hanno incluso Cala Mariolu, con le sue acque tra le più limpide del Mediterraneo, e Cala Goloritzè, eletta spiaggia più bella del mondo 2025 da The World’s 50 Best Beaches. Qui i delegati hanno ammirato il paesaggio dal mare, accompagnati da spiegazioni sulle misure di tutela ambientale.
Hiroshi Toyama di Okinawa ha commentato: «A Okinawa il mare fa parte dell’identità di chi ci abita. Questo golfo lo riconosco, anche se è la prima volta che lo vedo.» Per Carlos Armando Marinez Arias, Sindaco di Nicoya, «non è un mistero: la longevità nasce da un ambiente sano e da scelte precise». Kyriaki Spanou e Angeliki Douka di Ikaria hanno sottolineato i rischi dell’iperturismo e l’importanza di gestire i flussi turistici con attenzione.
Tre giorni di esperienze sul territorio — dalla preparazione dei culurgiones con grano antico a Orroli, al Nuraghe Arrubiu di Barumini, fino alle acque millenarie di Cala Mariolu — hanno mostrato ai delegati come la longevità si trasmetta attraverso gesti, sapori e paesaggi. La Sardegna condivide questo patrimonio con Okinawa, Nicoya e Ikaria, e per la prima volta questi territori lo hanno raccontato insieme.
L’iniziativa è stata coordinata dall’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna, con il supporto dei Comuni, delle province e della Camera di Commercio di Sassari e Promocamera, garantendo un’accoglienza di alto livello per le delegazioni internazionali.
«Abbiamo portato delegati da tre continenti dentro la Sardegna reale», ha commentato l’Assessore Franco Cuccureddu. «Ogni tappa ha risposto alla stessa domanda: perché qui si vive più a lungo. La risposta è ovunque, basta saperla guardare. Nei prossimi mesi formalizzeremo gli accordi, il marchio e il sito internet per trasformare questo patrimonio in un prodotto turistico concreto».
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