Prosegue l’implementazione del sistema antincendio boschivo della Regione Sardegna, in vista della fase più critica della Campagna AIB 2026. Da oggi fino al 24 settembre, il primo elicottero Super Puma entrerà in servizio presso la base di Fenosu, mentre il secondo velivolo sarà operativo nella base di Alà dei Sardi dal 30 giugno al 4 settembre.
Le operazioni saranno coordinate dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale (CFVA), responsabile della direzione operativa della flotta aerea regionale durante la campagna estiva. Il noleggio dei due elicotteri, avviato già nella Campagna AIB 2024 e gestito dalla Direzione generale della Protezione civile, è finanziato interamente dall’Unione Europea tramite il Programma Regionale Sardegna FESR 2021-2027.
La scelta di un avvio scaglionato dei mezzi permette di ottimizzare la copertura del servizio, garantendo una presenza più lunga nel centro Sardegna e una maggiore flessibilità nell’impiego della flotta aerea.
“Il progressivo schieramento della flotta aerea regionale conferma l’impegno della Regione nel rafforzare il sistema AIB per la stagione estiva”, ha dichiarato l’Assessore alla Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi. L’avvio modulato delle risorse assicura una risposta più efficace e tempestiva nei momenti di maggiore rischio.
Ogni Super Puma può trasportare fino a 4.000 litri di acqua, volare a circa 250 km/h e operare per circa tre ore e mezza. I velivoli possono inoltre trasportare fino a dieci operatori del CFVA e dell’Agenzia Forestas, consentendo un rapido intervento nelle aree colpite dagli incendi.
“Questa programmazione con avvio sfalsato dei Super Puma, concordata con il CFVA, rappresenta un miglioramento significativo nella gestione operativa del dispositivo aereo regionale”, spiega il Direttore Generale della Protezione civile, Mauro Merella. Lo schieramento anticipato a Fenosu garantisce una posizione strategica per coprire rapidamente l’intera isola.
Parallelamente, la Regione ha avviato un nuovo percorso formativo sulla sicurezza per i volontari di Protezione civile, con priorità per chi partecipa alle attività antincendio boschivo. Il programma si inserisce nell’adeguamento alle recenti disposizioni nazionali (decreto-legge n. 159/2025, convertito nella legge n. 198/2025) e nelle linee guida del Dipartimento della Protezione Civile approvate nel novembre 2024.
Il corso prevede 16 ore complessive, suddivise in 4 ore di formazione generale online e 12 ore di formazione specifica in aula virtuale, con possibilità di lezioni serali e nei weekend per facilitare la partecipazione. Attualmente, sono già oltre 1.280 le iscrizioni, su una platea stimata di circa 2.500 volontari.
Il percorso formativo è stato approvato dalla Rappresentanza regionale del Volontariato di Protezione civile e affidato tramite MEPA a un operatore specializzato. La normativa valorizza anche le competenze pregresse dei volontari, permettendo il completamento graduale della formazione senza interrompere l’operatività durante la Campagna AIB 2026.
Foto: Regione Sardegna
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