Il sindaco Massimo Mulas ha avviato le prime prove per la formazione della giunta che guiderà Porto Torres nei prossimi cinque anni, dopo la sua netta riconferma con il 62,70% dei consensi. La futura squadra di governo sarà composta da sei membri, con tre donne e tre uomini, e presenterà una forte trazione Pd, primo partito con sette consiglieri eletti, tra cui tre uscenti.
Il vicesindaco e probabile assessore al Bilancio, Alessandro Carta (393 voti), considerato un fedelissimo di Mulas, dovrebbe mantenere le stesse deleghe, mentre l’assessora alla Cultura, Maria Bastiana Cocco (520 voti), prima per consensi, potrebbe confermare il suo ruolo. Mulas guarda anche ai non eletti, valutando l’ingresso di nuove figure per completare l’esecutivo con competenze diversificate.
Un quarto componente sarà scelto tra gli eletti di Avs, secondo partito della coalizione di centrosinistra, con la più votata Giulia Manca (479 voti) come candidata principale e possibile presidente del consiglio. Orizzonte Comune potrebbe confermare l’assessore al Commercio uscente, Claudio Piras, mentre Porto Torres Avanti dovrebbe essere rappresentato da un assessore esterno.
«Proseguirò con il metodo del buon senso già adottato cinque anni fa – ha spiegato Mulas – e considerando i rappresentanti in aula, potrebbe nascere una gran bella squadra di governo». La giunta punta così a equilibrare esperienza e innovazione, assicurando continuità nei settori chiave e coinvolgendo in modo proporzionato tutti i partiti della coalizione.
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