Il Parco Archeologico di Monte Sirai, a Carbonia, si prepara ad accogliere l’edizione 2026 di “Notti a Monte Sirai”, il festival internazionale che da diciotto anni unisce cultura, spettacolo e valorizzazione del territorio. Un appuntamento ormai consolidato che trasforma il sito archeologico in un palcoscenico a cielo aperto, capace di coniugare patrimonio storico e linguaggi artistici contemporanei.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Carbonia, propone anche quest’anno un programma multidisciplinare che spazia tra divulgazione scientifica, musica d’autore, teatro e danza. L’obiettivo è quello di offrire al pubblico un’esperienza immersiva, in cui arte e paesaggio si intrecciano creando nuove forme di fruizione culturale e momenti di riflessione condivisa.
Il festival si articola in quattro serate principali distribuite tra giugno e agosto. Si parte il 27 giugno con Roberto Giacobbo e lo spettacolo “Leonardo e il mistero del Cenacolo”, un viaggio tra storia dell’arte, scienza e misteri legati alla figura di Leonardo da Vinci. L’evento sarà arricchito dagli interventi musicali al pianoforte del maestro Stefano Nanni, in un intreccio tra divulgazione e performance artistica.
Il secondo appuntamento è previsto per il 4 luglio con “La favola di Fabrizio De André”. Sul palco l’attore Gianmarco Tognazzi guiderà il pubblico in un racconto dedicato al cantautore genovese, accompagnato dall’Orchestra Saverio Mercadante diretta da Rocco Debernardis. I brani di De André saranno rielaborati in chiave orchestrale dal compositore Damiano D’Ambrosio, per un omaggio che unisce parola e musica.
Una settimana più tardi, l’11 luglio, sarà la volta di Laura Morante con uno spettacolo dedicato a Grazia Deledda, in occasione del centenario del Premio Nobel alla scrittrice sarda. L’evento proporrà un percorso tra letture e musica, con l’obiettivo di valorizzare la figura della Deledda come simbolo di emancipazione femminile e identità culturale. Le letture saranno accompagnate da interventi musicali di Maurizio Camardi e Mauro Palmas, per una narrazione dal forte impatto emotivo.
Il cartellone si chiude il 1° agosto con lo spettacolo di danza contemporanea “Resounding”, a cura della compagnia Gruppo e-Motion in collaborazione con Batuca Studio. La performance propone un’esperienza immersiva che unisce movimento, suono e tecnologia, anche attraverso l’uso della realtà aumentata. Il pubblico sarà coinvolto attivamente nella costruzione narrativa dello spettacolo, contribuendo a definire la sequenza delle scene.
Accanto al programma principale, il festival prevede anche un evento speciale il 6 agosto nell’anfiteatro di piazza Marmilla a Carbonia: “Pre-Giudizio” di Ilenja Rossi, realizzato con le scuole di danza locali. Uno spettacolo che affronta il tema delle dinamiche sociali legate ai pregiudizi, attraverso una coreografia che trasforma il corpo in linguaggio di resistenza e riflessione.
Nel complesso, “Notti a Monte Sirai” si conferma un progetto culturale di ampio respiro, inserito nel programma del festival multidisciplinare Sardegna “Dancing Histor(y)ies” e sostenuto da enti nazionali e regionali, tra cui il Ministero della Cultura e la Regione Autonoma della Sardegna, oltre alla Fondazione di Sardegna.
Il sindaco di Carbonia Pietro Morittu sottolinea il valore strategico dell’iniziativa, evidenziando come la valorizzazione del sito archeologico rappresenti un volano per la crescita culturale ed economica del territorio. Il festival, infatti, non solo rafforza l’identità locale, ma contribuisce anche ad attrarre flussi turistici e a promuovere la conoscenza del patrimonio storico.
Le serate avranno inizio alle 21.30, con servizio navetta gratuito da piazza Roma per agevolare l’accesso al sito e ridurre l’impatto ambientale. Inoltre, il biglietto del festival includerà l’ingresso gratuito al Parco Archeologico fino al 31 agosto 2026, rafforzando il legame tra evento e fruizione culturale del territorio.
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