Masua, tornano “I Tramonti di Porto Flavia”: tra musica e paesaggio

Dal 19 luglio al 9 agosto, Masua ospita la decima edizione de “I Tramonti di Porto Flavia”: tutti i dettagli.

Musica, paesaggio e memoria mineraria tornano a incontrarsi a Masua con la decima edizione de “I Tramonti di Porto Flavia”, in programma da oggi al 9 agosto. La rassegna, organizzata dall’associazione Anton Stadler ETS con la direzione artistica di Fabio Furia, proporrà quattro concerti capaci di attraversare repertori, stili e tradizioni differenti.

La manifestazione costituisce l’anteprima estiva del Festival Internazionale di Musica da Camera, previsto in autunno a Iglesias. Il progetto nasce con l’obiettivo di unire la qualità della proposta artistica alla conoscenza e alla valorizzazione del territorio del Sulcis Iglesiente, trasformando uno dei luoghi più suggestivi della costa sud-occidentale della Sardegna in un palcoscenico sospeso tra mare, roccia e storia industriale.

La rassegna conferma così una formula ormai consolidata: offrire al pubblico un’esperienza nella quale l’ascolto non sia separato dal contesto, ma venga amplificato dalla luce del tramonto e dalla presenza imponente del paesaggio di Porto Flavia.

L’apertura con l’Alma Trio

Il primo appuntamento è fissato per domenica 19 luglio con l’Alma Trio, formato da Palma di Gaetano al flauto, Giordano Muolo al clarinetto e Ciro Galeone alla chitarra.

Il concerto, intitolato “Dal classico allo swing”, proporrà un itinerario musicale attraverso epoche e linguaggi differenti. Il pubblico sarà accompagnato da sonorità più vicine alla tradizione cameristica fino a ritmi più dinamici e brillanti, in un dialogo tra strumenti capace di alternare eleganza, leggerezza e vivacità.

La tradizione sarda incontra la contemporaneità

Domenica 26 luglio sarà la volta di Mauro Palmas, alla mandola e al liuto cantabile, e di Giacomo Vardeu all’organetto. I due musicisti presenteranno “Sighida”, progetto dedicato alla musica tradizionale sarda e alle sue possibili riletture contemporanee.

Lo spettacolo metterà in relazione strumenti profondamente radicati nell’identità isolana con una ricerca musicale aperta alla sperimentazione. Il risultato sarà un racconto sonoro nel quale la memoria non viene custodita sotto vetro, ma rimessa in circolo attraverso nuove forme espressive.

Il New Tango del Blue Tango Quartet

Il terzo appuntamento è previsto per domenica 2 agosto con il Blue Tango Quartet. Sul palco saliranno Fabio Furia al bandoneon, Giacomo Riggi al vibrafono, Giovanni Chiaramonte al contrabbasso e Marco Schirru al pianoforte.

Il concerto, intitolato “New Tango”, sarà dedicato alle evoluzioni contemporanee del tango. Il bandoneon, anima pulsante del genere, dialogherà con timbri e soluzioni armoniche capaci di allargare i confini della tradizione argentina, tra tensione, ritmo e atmosfere cinematografiche.

Il finale dedicato alla poesia di Napoli

La rassegna si concluderà domenica 9 agosto con “Nun me scetà. Napoli: poesia e sogni”. Protagonisti saranno Maurizio Pellegrini alla voce, Valerio Fusillo al mandolino e Nicola Nesta alla chitarra.

Redazione

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