Sassari vive oggi uno dei momenti più importanti della sua identità storica e culturale: la Faradda dei Candelieri. La giornata dedicata alla Festha Manna culminerà nella tarda serata con il rito dello scioglimento del Voto alla Madonna, previsto intorno alla mezzanotte nel piazzale della chiesa di Santa Maria di Betlem.
Davanti ai 13 Candelieri, alla municipalità e al padre guardiano, si rinnoverà così una tradizione secolare che ogni anno coinvolge migliaia di cittadini e visitatori, unendo fede, memoria collettiva e appartenenza alla comunità sassarese.
Il programma della giornata prenderà avvio già dalla mattina con un momento istituzionale che coinvolgerà il sindaco e il Gremio dei Massai. Dopo l’arrivo a Palazzo di Città, sarà esposta la bandiera dell’associazione, dando ufficialmente il via alle celebrazioni della giornata più attesa della Festha Manna.
Le vestizioni dei Candelieri nel centro storico
Mentre in città crescerà l’attesa per la discesa serale, nel centro storico inizieranno le tradizionali vestizioni dei Candelieri. Le operazioni si svolgeranno nelle sedi delle corporazioni e nelle abitazioni degli obrieri maggiori, luoghi simbolici dove vengono preparati gli elementi protagonisti della processione.
Il primo cittadino farà visita ai diversi punti di preparazione per portare il saluto dell’amministrazione comunale e consegnare gli omaggi previsti per l’occasione.
La vestizione rappresenta uno dei passaggi più significativi della giornata, perché accompagna il passaggio dalla dimensione privata dei gremi alla grande partecipazione collettiva della discesa.
La partenza della Discesa dei Candelieri
Il momento centrale della Festha Manna arriverà alle 18, quando da piazza Castello prenderà il via la Discesa dei Candelieri. I grandi simulacri attraverseranno le vie del centro cittadino seguendo il percorso tradizionale che toccherà largo Cavallotti, piazza Azuni, corso Vittorio Emanuele II, corso Vico fino all’arrivo davanti alla chiesa di Santa Maria di Betlem.
Il corteo sarà accompagnato dalla presenza dei gremi e dei portatori, protagonisti di una manifestazione che conserva intatti il valore religioso e il forte legame con la storia della città.
Al termine della discesa, l’obriere dell’ultimo gremio a raggiungere Palazzo di Città, quello dei Massai, entrerà nell’edificio comunale per il tradizionale brindisi “a zent’anni”, momento simbolico che richiama l’augurio di lunga vita alla festa e alla comunità.
Il rito finale davanti alla chiesa di Santa Maria di Betlem
Dopo il brindisi, il sindaco e la municipalità seguiranno il corteo fino alla destinazione finale. Il percorso terminerà nel piazzale della chiesa di Santa Maria di Betlem, dove si svolgerà il momento conclusivo della celebrazione.
Ad accogliere gremianti e portatori sarà il padre guardiano, chiamato a rinnovare il gesto dello scioglimento del Voto alla Vergine. Un atto che rappresenta il cuore religioso della Faradda e il legame profondo tra Sassari, i suoi gremi e la Madonna di Betlem.
La giornata della Festha Manna si conferma così un appuntamento capace di riunire generazioni diverse, trasformando le strade cittadine in uno spazio di partecipazione e memoria condivisa. La Faradda dei Candelieri continua a essere non soltanto una manifestazione tradizionale, ma un simbolo dell’identità sassarese riconosciuto anche oltre i confini dell’isola.
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