Momenti di paura nella tarda serata di giovedì in un centro dell’Alta Gallura, dove un bambino di 9 anni è stato aggredito da due cani di razza Amstaff. Il piccolo si trovava vicino agli animali, che conosceva già, quando improvvisamente i due cani si sono avventati contro di lui.
L’aggressione è avvenuta in pochi istanti. Uno degli animali ha morso il bambino anche alla testa e alle gambe, provocandogli ferite profonde al viso, alle braccia e agli arti inferiori. Le persone presenti sono intervenute rapidamente, riuscendo ad allontanare il bambino dai cani e a evitare conseguenze ancora più gravi.
Il trasferimento a Sassari
Sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Tempio e gli operatori del 118. Dopo le prime cure, il bambino è stato trasferito all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari per essere sottoposto agli accertamenti e alle cure specialistiche necessarie.
I medici hanno verificato che non erano presenti lesioni agli organi vitali, mentre particolare attenzione è stata riservata alle ferite riportate al volto. I morsi avevano provocato lesioni profonde soprattutto nella zona dello zigomo e intorno a un occhio.
Il piccolo è stato quindi sottoposto a un delicato intervento di chirurgia ricostruttiva. L’operazione è riuscita e le sue condizioni vengono indicate come buone. La permanenza in ospedale dovrebbe essere relativamente breve.
Le indagini dei carabinieri
Sulla dinamica dell’aggressione sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri della Compagnia di Tempio. Per tutelare la vittima, che è minorenne, gli investigatori non hanno fornito indicazioni sul paese interessato né sull’identità delle persone coinvolte.
La Procura di Tempio è stata informata dell’accaduto e i militari stanno verificando tutti gli elementi utili a ricostruire l’episodio, con particolare attenzione alle modalità di custodia dei due animali.
Dai primi accertamenti sarebbe emerso che i due Amstaff, in passato, erano stati visti più volte mentre circolavano liberi nel centro abitato. I proprietari erano stati invitati a garantire una custodia adeguata degli animali e, successivamente, non sarebbero state registrate altre segnalazioni.
Verifiche sulla custodia dei cani
Gli accertamenti dovranno ora stabilire se, al momento dell’aggressione, fossero state rispettate tutte le disposizioni previste per la custodia degli animali.
Il fatto che il bambino conoscesse già i cani e li avesse incontrati altre volte non ha impedito che la situazione degenerasse improvvisamente.
Le verifiche riguardano quindi sia la dinamica dell’attacco sia le condizioni nelle quali i due animali venivano custoditi.
Parallelamente, l’amministrazione comunale interessata e la Asl di Olbia stanno procedendo con gli adempimenti previsti dalla legge. L’obiettivo è ricostruire con precisione quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità, mentre il bambino prosegue il recupero dopo l’intervento chirurgico.
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