La laguna di Santa Gilla, a Cagliari, si prepara a diventare una destinazione turistica di rilievo grazie a un nuovo percorso naturalistico di 14 km realizzato dalla Città Metropolitana. Questo ambizioso intervento, del valore di 2,5 milioni di euro, si estende da Macchiareddu fino a Sa Illetta, offrendo ai visitatori la possibilità di esplorare e apprezzare la bellezza e la biodiversità dell’oasi.
La corretta fruizione dell’area è fondamentale per garantirne la tutela e la valorizzazione, e ulteriori interventi sono necessari per consentire ai cittadini di vivere appieno questa risorsa naturale.
Inoltre, sono previsti progetti futuri per la creazione di un grande parco attorno alla laguna. Questo progetto, già delineato nel Piano Urbanistico Comunale, prevede la riqualificazione dell’area dell’ex Centrale Enel, trasformandola in un polo culturale e ambientale. Il fabbricato principale sarà destinato a ospitare il museo di Santa Igia, dedicato all’esposizione dei reperti archeologici rinvenuti nell’area.
Sono previsti interventi di bonifica e scavi archeologici per indagare il sito dell’antica città di Santa Igia, seguiti dalla creazione di aree verdi e spazi per attività sportive a basso impatto ambientale. Questo progetto ambizioso mira a valorizzare il patrimonio storico e naturale della zona, offrendo agli abitanti e ai visitatori un nuovo spazio pubblico da godere e apprezzare.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.